Marino Via G. Garibaldi

Marino: blitz di Laboratorio Rinascita contro profughi e immigrati

Esposti due striscioni nella notte vicino al McDonalds e a Piazza Garibaldi contro l'arrivo possibile di migranti e profughi a Marino

Uno degli striscioni contro l'arrivo di immigrati

Blitz questa notte  di alcuni attivisti della lista civica Laboratorio Rinascita, vicina alla consigliera comunale Sabrina Minucci, contro il possibile arrivo di immigrati e profughi in città. Gli attivisti hanno esposto due  striscioni "per sensibilizzare l'opinione pubblica sul possibile arrivo di nuovi profughi sul territorio del Comune di Marino", si legge in una nota di stampa diffusa stamane.

Gli striscionisono stati affissi sulla via Appia di fronte al ristorante di McDonald's e a Piazza Garibaldi nel centro storico. "Questa non è carità, ma finto buonismo e falsità'" e "Il guadagno di pochi...la sofferenza di molti...l'impoverimento di tutti!": queste le frasi affisse.

Nei giorni scorsi la consigliera comunale Sabrina Minucci aveva espresso le sue preoccupazioni e dubbi sul presunto arrivo di 50 profughi in città: "Ho avuto un incontro con l'Amministrazione Comunale la quale mi ha comunicato che l'arrivo di profughi richiedenti asilo è legato, anche in questa occasione, all'emissione del bando presentato in precedenza dalla Prefettura, finalizzato a reperire adesioni tra le organizzazioni accreditate per la gestione dell'accoglienza di stranieri profughi o richiedenti asilo politico. Ricordo che i bandi sono gestiti dalla Prefettura stessa. L'amministrazione comunale ci conferma l'arrivo di altri 50 profughi richiedenti asilo da ospitare in strutture messe a disposizione da cooperative ed associazioni che operano in tale ambito. Sottolineo come gravissimo questo fenomeno di tratta di esseri umani e non serve dire che non mancherà la vigilanza da parte mia".

"Associazioni, cooperative ed enti mossi dall'esigenza di 'fare del bene', portano sui nostri territori persone che ovviamente si trovano in uno stato di grave fragilità e indigenza con lo scopo, almeno a parole, di favorirne l'integrazione - ha continuato la consigliera con alcuni post su Facebook- A distanza di mesi dall'arrivo dei primi cento profughi appare evidente come l'integrazione sia un obiettivo mancato, e come potrebbe non essere così,visto che queste persone sono lasciate in balia di se stesse tutto il giorno. Basta buonismo che arricchisce pochi e svilisce tutti. La nostra città è fin troppo nel degrado, provveda chi di dovere ad assumere iniziative che migliorino gli standard di vita di tutti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marino: blitz di Laboratorio Rinascita contro profughi e immigrati

RomaToday è in caricamento