Marino

Appia Antica tirata a lucido: “Vogliamo stesse attenzioni del tratto romano”

Avviata la bonifica vegetazionale voluta dai cittadini di Marino

La Regina Viarum si fa bella, anche fuori Roma. E’ partita la rimozione della vegetazione che infestava il tratto dell’Appia Antica ricadente nel Comune di Marino. 

La bonifica 

L’iniziativa, lanciata dal circolo Legambiente “Appia Sud il Riccio” e dal comitato di quartiere Santa Maria delle Mole, è risultata essere vincitrice del Bilancio partecipato lanciato dal Comune di Marino. Sono stati infatti 2300 i cittadini del comune castellano che hanno ritenuto prioritaria la sistemazione della strada.

“Ripartiamo con il nostro lavoro di tutela e valorizzazione del territorio e dei beni archeologici e ambientali che è sempre stato e proseguirà ad essere il fulcro del nostro impegno. A cominciare dalla via Appia Antica” ha premesso il presidente del Circolo di Legambiente Nicola Passaretti. L’intervento è articolato sull’arco temporale di un mese. Per agosto, quindi, quel tratto di Regina Viarum sarà tirato a lucido.

Dove effettuano gli sfalci

Ad essere interessato dal lavoro di bonifica,  ha spiegato Marco Cavacchioli, segretario del circolo Legambiente Appia Sud il Riccio, è il tratto che “si estende per una lunghezza di circa 1650 mt. e una larghezza di 22, tra i due muretti a secco fatti erigere dal Canina a metà dell’800”. In tal modo, ha aggiunto Cavacchioli “Restituiremo alla cittadinanza, ai camminatori e ciclisti il tratto di Appia Antica pulito e in sicurezza”.

Una potenzialità da sviluppare

 “La Regina Viarum una strada conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, che  potrebbe essere uno straordinario volano per l’economia locale, è spesso vista da noi con indifferenza, noncuranza, se non addirittura come un intralcio allo sviluppo urbano “ ha commentato Antonio Calcagni, il presidente del CdQ Santa Maria delle Mole. 

La richiesta di attenzioni

L’intento del Comitato di Quartiere e del circolo di Legambiente, mira a modificare l’approccio descritto  “promuovendo nel contempo un confronto fattivo  con le Istituzioni coinvolte  nella gestione del parco”. L’obiettivo è quello “di garantire anche per la parte ricadente nei Comuni di Ciampino e Marino, pari attenzione rispetto al tratto romano” ha concluso il presidente del CdQ. Un obiettivo di cui potrebbero avvantaggiarsi tanti escursionisti ed i ciclisti attratti dal fascino intramontabile della Regina Viarum.

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