CastelliToday

Grottaferrata: linea dura contro l'abbandono dei rifiuti a Via della Pedica

Nel mese di ottobre raccolti 30 quintali di indifferenziato lasciato nei sacchi neri in strada. Per la raccolta straordinaria costi alti a carico della collettività

Foto di rifiuti abbandonati a Grottaferrata (dalla Pagina Facebook "Grottaferrata terra di nessuno"

Una task force per dare definitivamente corso a una linea dura e rigorosa mirata a risolvere, una volta per sempre, la grave emergenza legata all’abbandono di rifiuti indifferenziati che periodicamente e nonostante i controlli serrati e le fotosegnalazioni dei trasgressori continua a verificarsi su via della Pedica a Grottaferrata.

Al tavolo, convocato presso Palazzo Consoli, hanno preso parte i dirigenti dei settori tecnico e finanziario del Comune di Grottaferrata, rappresentanti della Polizia Locale, dell’azienda Tekneko, deputata alla raccolta dei rifiuti e dell’azienda Stam, incaricata dal Comune di effettuare la videosorveglianza sulla zona.

Dai resoconti delle aziende fornitrici dei due servizi più strettamente connessi al fenomeno si è riscontrato che buona parte degli abbandoni di rifiuti (principalmente grossi sacchi neri pieni di sfalci e materiali indifferenziati) avvengono per mano di cittadini residenti.

Il sindaco Luciano Andreotti, da sempre in prima fila contro questa forma di gravissima maleducazione civica, ha sollecitato un lavoro di sintesi tra uffici comunali, Polizia Locale e aziende di settore affinché si possa arrivare a colpire nel minor tempo possibile e in maniera significativa i trasgressori conosciuti e non incrociando i dati in possesso della Amministrazione.

L'inciviltà di pochi pesa sulle tasche di tutti i cittadini

“La domanda che ci poniamo, come ci viene sollecitato, è: – sottolinea il sindaco Luciano Andreotti -  si possono spendere soldi pubblici per controllare chi se ne infischia delle regole basilari di educazione civica? E perché dovremmo toglierle dal controllo per la sicurezza dai Parchi pubblici, dalle scuole o dalle aree sensibili del nostro territorio per queste incresciose situazioni?”

“Il passo successivo – prosegue Andreotti -  sarà quello di rendere organica al nuovo contratto per il servizio di nettezza urbana una policy di informazione e comunicazione ancor più mirata sulla raccolta differenziata e su tutti i servizi accessori a disposizione dei cittadini e del territorio”.

“Non è pensabile – ha concluso il sindaco – all’inizio del 2020 essere costretti ad avere a che fare con degli ‘sporcaccioni’ che indiscriminatamente lordano la loro zona nascondendosi nell’anonimato. Anche questo è tutelare il bene comune: occuparsi di una educazione civica che sia - come in questi casi deve essere -  senza possibilità di clemenza e sappia sanzionare le mancanze con i dovuti mezzi affinché queste persone almeno contribuiscano a riparare il danno arrecato, anche sotto il profilo economico oltre che di immagine,

110 utenze non hanno ritirato i mastelli per la raccolta differenziata

La Tekneko, l’azienda di raccolta dei rifiuti, ha cercato nelle sue competenze di limitare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti in ogni modo sia sotto il profilo burocratico con specifici accordi di manleva con i proprietari, sia sotto quello tecnico (utilizzo di mezzi più piccoli) per entrare nelle numerose stradine laterali rispetto a via della Pedica che sono per lo più private.

Non da ultimo è stato segnalato il fatto che presso gli Uffici amministrativi della Società Tekneco non sono state ritirate, da parte delle utenze dei via della Pedica e zone limitrofe ben 110 greencard, relativi mastelli e buste per conferimento rifiuti. Dato significativo per capire il fenomeno che interessa quella zona. Su questo aspetto gli uffici provvederanno ad invitare gli utenti a ritirare le greencard per un corretto smaltimento dei rifiuti e se del caso applicare le sanzioni amministrative di legge.

Nel mese di ottobre raccolti 30 quintali di rifiuti abbandonati

Il malcostume nella zona che sussiste da parecchi anni  nel solo mese di ottobre ha comportato costi alti per la raccolta e lo smaltimento dei trenta quintali di indifferenziato indebitamente accumulati su via della Pedica.

Il fenomeno, dopo una sosta nel mese di novembre (causa pioggia) si è ripetuto in maniera particolarmente molesta nel mese di dicembre, quando alla Polizia Locale sono state inviate ben 50 segnalazioni al vaglio e in attesa di convocazione per l’emissione della relativa sanzione. L’Amministrazione comunale sta procedendo all’acquisto di ulteriori telecamere per il controllo del territorio e la prevenzione di questi fenomeni di inciviltà.
al decoro di Grottaferrata”.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Lazio zona arancione? Oggi la decisione

  • Coronavirus, nel Lazio chiusi negozi e supermercati alle 21: la nuova ordinanza della Regione

  • Vigili nella bufera, Raggi guarda Report e decide di ruotare gli agenti. In bilico il comandante Napoli

  • Centro commerciale Maximo di Roma: ecco quali sono i negozi presenti all'interno

  • Vigili fanno sesso in auto a Roma, la commedia sexy si tinge di giallo: spunta l'ipotesi della microspia

  • Tamponi in farmacia a Roma e nel Lazio: dove farli. L'elenco completo e gli indirizzi

Torna su
RomaToday è in caricamento