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Marino: maggioranza e opposizione chiedono un consiglio straordinario sul caso "Silvagni"

Motivi diversi, ma stessa richiesta: sia i consiglieri di maggioranza che di opposizione hanno richiesto un consiglio comunale straordinario dopo l'arresto del sindaco di Marino Fabio Silvagni

Palazzo Colonna sede del Comune di Marino

Due richieste con il medesimo oggetto: la convocazione di un consiglio comunale straordinario. La richiesta è giunta sia dai consiglieri di maggioranza che di opposizione dopo i fatti di cronaca che hanno coinvolto il sindaco di Marino Fabio Silvagni, attualmente sospeso dal suo incarico.

La prima richiesta protocollata è stata quella firmata da tutti i consiglieri dei gruppi di maggioranza, la Coalizione dei Moderati, che intende proporre una mozione di fiducia al programma elettorale dell’Amministrazione comunale in carica, votato lo scorso 25 maggio dalla maggioranza dei cittadini marinesi. Una richiesta volta a compattare la maggioranza dopo lo scandalo che ha destabilizzato l'amministrazione comunale marinese.

La seconda richiesta è stata protocollata anche dai nove consiglieri di opposizione con lo scopo di discutere dei fatti di cronaca giudiziaria sopra richiamati, per fare chiarezza sull'operato della giunta guidata da Silvagni.

Il presidente del Consiglio comunale, Umberto Minotti ha convocato per il prossimo mercoledì 22 aprile  la conferenza dei capigruppo per fissare la data  del Consiglio comunale straordinario che si terrà dunque in ogni caso nei  prossimi venti giorni.

Intanto stamane è stata depositato al Protocollo del Comune dal Partito Democratico di Marino una mozione che chiede l’istituzione immediata di una Commissione d’Indagine, composta da tutti i partiti, sui fatti che hanno occupato le cronache nazionali, dopo gli arresti domiciliari del Primo Cittadino avvenuto la scorsa settimana.

“Ribadiamo che vogliamo chiarezza su cosa è successo nel nostro Comune e questa Commissione, allo stato attuale delle cose, è uno degli strumenti istituzionali per affrontare questa situazione con la massima trasparenza - afferma Franca Silvani, Segretaria del Pd marinese - È assurdo che dopo 10 giorni dalla nostra richiesta politica di Convocazione del Consiglio Comunale Straordinario, la maggioranza si riunisca e chieda al Presidente del Consiglio Comunale di convocare una seduta, non per relazionare sugli accadimenti, ma per votarsi una propria mozione di fiducia!”.

Il Partito Democratico pretende oggi serietà, rispetto istituzionale e legalità -  conclude Franca Silvani - E sia ben chiaro che, fermo restando che siamo fiduciosi nella magistratura e siamo convinti che le persone coinvolte riusciranno a giustificare i fatti contestatigli, siamo altresì convinti che chi sbaglia, deve andare incontro alle proprie responsabilità”.

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