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Castelgandolfo: parcheggi troppo cari senza strisce bianche

Castelgandolfo è uno dei paesi più turistici dei Castelli Romani, ma chi visita il paese dei Castelli Romani si trova davanti un ostacolo: parcheggi a pagamento in tutta la città senza strisce bianche

Passeggiata al Lago di Castel Gandolfo, magari con gelato o aperitivo quanto può costare? Non considerando i costi assai elevati imposti dagli esercizi commerciali, ma calcolando solo il costo del parcheggio per 3 ore ci aggiriamo sui 4,20 euro, ma se si vuole rimanere anche a prendere un po' di sole nei pochi stabilimenti rimasti e rimanere tutti i giorni si arriva a superare i 10 euro, se non si acquista il ticket giornaliero.

La situazione non migliora se si sale su nel borgo vicino al palazzo papale e si cerca parcheggio: sono tutti a pagamento senza strisce bianche, pur nella consapevolezza che il codice della strada prevede una percentuale di parcheggi gratuiti rispetto a quelli con le strisce blu.

Il fatto ancor più strano è che se magari dalle sponde del lago dove la tariffa orario costa 1 euro e 20 centesimi ci si vuole spostare in paese avendo ancora delle ore a disposizione sul proprio tagliando si viene multati, perchè la tariffa oraria in centro è minore appena 90 centesimi l'ora e non serve aver già  versato nelle casse del comune una cospicua somma, bisona ripagare di nuovo.

E' quanto ha denunciato un lettore del quotidiano di Roma "Il Messaggero" che si è visto multare dagli ausiliari del traffico per aver trascorso una giornata a Castel Gandolfo tra lago e centro storico, ma senza cambio di ticket pur avendone fatto uno giornaliero.

"Dopo il buon pranzo e la disgustosa passeggiata sul lungolago tra sporcizie varie e una evidente situazione di degrado e abbandono, decidiamo verso le 17 di spostarci nel paese sovrastante per ammirare una meravigliosa vista del lago dall'alto. Verso le 18 mi viene fatta la multa per mancato pagamento del ticket orario, nonostante fosse in bella evidenza e soprattutto mancassero ben 6 ore alla sua scadenza", racconta il turista di Castel Gandolfo

"L'ausiliario del traffico mi spiega che l'amministrazione ha deciso - continua il racconto della disavventura- di differenziare la zona città dalla zona lago, ma io gli faccio notare davanti a numerosi testimoni che nè sui numerosi cartelli presenti, nè sulle macchinette dove si paga, nè tantomeno sui ticket c'è scritto questa differenza! Cambia soltanto l'importo orario che passa da 1,20 € l'ora del lago a 0,90 € della città, quindi ho pagato anche di più!"

In effetti passeggiando per Castel Gandolfo nulla fa pensare che acquistando un ticket giornaliero questo non valga per tutto il territorio comunale: insomma se si cambia parcheggio bisogna acquistare un nuovo ticket.

Anche per i residenti la situazione non migliora: pur avendo un pass per non pagare la sosta al lago, sono costretti a pagare il ticket in tutte le altre zone della città compreso il centro-storico. Ma a porsi delle domande sono soprattutto i residenti della zona lago: se chi abita al borgo e scende al lago è esonerato dal pagamento del ticket, perchè non accade la stessa cosa per noi in senso inverso, se dal lago saliamo in centro?

Tante contraddizioni quindi sul tema parcheggi a Castel Gandolfo e tante proteste.

A lamentarsi del costo dei parcheggi non sono solo i turisti, ma anche gli sportivi che devono scendere al lago per fare sport e correre, i giovani che hanno voglia di passare una giornata sul lago e nel paese del Ponefice e i commercianti.

Grazie ad una battaglia mediatica i parcheggi hanno subito una diminuzione delle tariffe, ma continuano ad essere  cari e non favorire il turismo, in un luogo in cui l'economia gira proprio sul flusso di visitatori.

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