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La cerimonia di conferimento della cittadinanza

La cerimonia di conferimento della cittadinanza

Aldo Onorati diventa cittadino onorario di Colonna

Aldo Onorati ha ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di Colonna. La consegna formale dell’ambita onorificenza, è avvenuta nella serata di sabato 1 luglio, all’interno dello scenario del Museo della Stazione di Colonna

Per lo scrittore Aldo Onorati, ambasciatore dei Castelli Romani nel mondo, è la sua quinta cittadinanza onoraria. Accanto a quelle di Ariccia, Castel Gandolfo, Marino e Orvinio, si è aggiunta infatti anche quella di Colonna.

La consegna formale dell’ambita onorificenza, è avvenuta nella serata di sabato 1 luglio, nello scenario del Museo della Stazione di Colonna. A consegnare il riconoscimento il Sindaco Augusto Cappellini. Presente anche l’Amministrazione di Albano Laziale, città di origine dello scrittore, con l’Assessore Aldo Oroccini, e quella di Nemi con il Vice Sindaco, Edy Palazzi. Una serata di cultura che ha visto fondersi diverse forme d'arte dalla musica, alla poesia alla danza.

"L’Amministrazione Comunale di Colonna per esprimere la profonda stima e l’augurio per il suo lavoro, conferisce il titolo di cittadino onorario allo scrittore, poeta e dantista Aldo Onorati per aver riportato, nei suoi scritti sui Castelli Romani, tradotti in tante lingue nel mondo, anche la nostra caratteristica cittadina di Colonna, e lo ha fatto con ammirazione commossa. Per cui la nostra riconoscenza si unisce a quella di tutti i centri dei Castelli Romani che hanno riconosciuto in lui il suo cantore. Un grande artista innamorato della sua terra e delle sue radici. Una personalità illustre e dalla grande caratura intellettuale e umana. Un eccellente interprete della cultura “popolare”, nell’accezione più nobile del termine", con queste motivazioni il sindaco di Colonna Augusto Cappellini ha consegnato nelle mani di Aldo Onorati la cittadinanza di Colonna.

"E' stata una di quelle manifestazioni che non si dimenticano. Poesia, musica, danza, dialoghi, incontri con persone venute da ogni parte d'Italia, mostre di fotografie dentro i vagoni di treni antichi: un'atmosfera senza tempo, guidata da una conduttrice attenta ai particolari; grande ricchezza di giovani; insomma, una coralità, soprattutto un calore umano, rari a trovarsi in cerimonie del genere, talvolta troppo inamidate - ha commentato visibilmente commosso lo scrittore, poeta e dantista - Mi sono sentito a mio agio, e, soprattutto, ho scoperto  bellezze che non conoscevo a Colonna, troppo distante da noi per chilometraggio, ma vicinissima al nostro cuore ardente di Castellani nati su un vulcano e fieri di una storia planetaria che ha centro in Roma".

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