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Il palazzo comunale di Albano

Il palazzo comunale di Albano

Albano: verso un rimpasto di giunta?

Lo scorso consiglio comunale del 24 febbraio è stata una resa dei conti della maggiorana di centro-sinistra che ora deve rimpiazzare due posti in giunta: l'urbanistica e le attività produttive

Se lo scorso 6 febbraio è stata la giornata delle "idi di febbraio" per la maggioranza di centro-sinistra ad Albano che ha scampato l'agguato dell'opposizione e di qualche trasformista di mestiere per la sfiducia al sindaco, lo scorso 24 febbraio è andata in scena la resa dei conti con interventi duri e fuoco incrociato tra le diverse anime di una maggioranza sempre più instabile che ormai deve arrivare in un modo o nell'altro alla fine della sua scadenza naturale, magari pescando qualche appoggio dal gruppo misto.

Ora la partita che si gioca è sul rimpasto di giunta: c'è da colmare il vuoto lasciato all'assessorato all'urbanistica dal dimissionario Maurizio Sannibale e quello lasciato dall'assessore De Luca alle attività produttive. E' molto probabile che nelle prossime settimane si arrivi a un rimpasto di giunta con la ridistribuzione delle deleghe con il bilancino per non infrangere i giù delicati equilibri.

Dalla maggioranza è intervenuto il consigliere comunale dell'Italia dei Valori, Remo Giorgi, che a nome del suo partito ha condannato i comportamenti ambigui di alcuni componenti della maggioranza chiedendo un rilancio dell'azione amministrativa: "Stigmatizziamo e condanniamo l’incomprensibile comportamento tenuto negli scorsi giorni da alcuni consiglieri di maggioranza che, desiderosi di far cadere l’attuale amministrazione comunale e lasciare i cittadini in balia del commissariamento prefettizio, hanno assunto prese di posizioni al limite del paradossale”.

“Non possiamo permettere a nessuno - spiega il consigliere comunale dell’Italia dei Valori - ed in particolare a chi è stato eletto con un preciso mandato elettorale da parte dei cittadini, che si verifichino simili tradimenti politici verso chi da quattro anni sta amministrando un Comune come Albano, lasciato tra molteplici difficoltà gestionali e di bilancio per errori commessi dalle precedenti amministrazioni comunali”.

In questo ultimo anno di amministrazione è necessario portare a termine alcuni obiettivi amministrativi: “Alle prossime elezioni manca poco più di un anno ed è dunque necessario ripartire con la dovuta serenità al fine di attuare quelle proposte-priorità che il nostro partito chiede da tempo: estendere il porta a porta sull’intero territorio, riqualificare ville, zone verdi e aree archeologiche della città, diminuire la pressione fiscale ma assicurare i servizi alla comunità, puntare su percorsi artistico-culturali, tagliare ulteriormente i fitti passivi comunali e predisporre progetti infrastrutturali attraverso bandi comunitari”. 

“In questo ultimo anno di governo - conclude  Giorgi -  è doveroso proseguire nell’azione amministrativa con maggiore incisività e nell’intento di soddisfare le esigenze delle famiglie di Albano centro e delle periferie. Per riuscirci non serve la stesura di documenti pseudo programmatici, tesi subdolamente a sfiduciare il sindaco, ma è necessario il rafforzamento della giunta comunale tramite l’ingresso di nuove figure di alta professionalità. Il nostro impegno ed il nostro lavoro continuano, ma solo con la coesione e la collegialità della maggioranza di governo  potremo ottenere quei risultati che tutti i cittadini si aspettano da noi”.

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