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Riapertura discarica di Roncigliano, dal TAR no alla sospensiva

Il TAR del Lazio ha respinto la richiesta dell’Amministrazione di Albano di sospensiva della Determina Regionale che permette la riapertura dell'impianto di trattamento dei rifiuti di Roncigliano

L'amministrazione comunale di Albano è già pronta a ricorrere al Consiglio di Stato contro la decisione del Tribunale Amministrativo del Lazio che ha respinto la richiesta di sospensiva della Determina Regionale che prevede il ripristino dell’impianto di Trattamento Meccanico Biologico di Roncigliano, presentata dalla stessa amministrazione insieme all'associazione "Contro tutte le nocività".

"Purtroppo, dispiace constatare che il TAR si sia espresso senza entrare nel merito della questione- si legge in una nota del comune di Albano - Soprattutto quando si tratta di argomenti così importanti per la tutela dei cittadini, riteniamo invece necessario debbano essere approfondite le ragioni, in modo che le decisioni abbiano valore e siano comprensibili, anche se non condivisibili. Invece il TAR dice solo che si tratta di 'mera volturazione' della originaria Autorizzazione Integrata Ambientale. Ma il problema era proprio questo! A nostro giudizio l’AIA non poteva essere volturata".

"Ovviamente non ci fermeremo e ricorreremo al Consiglio di Stato, perché riteniamo assolutamente valide le nostre tesi che entrano nel merito e citano documenti". 

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