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Albano: crisi Albafor, la polemica politica viaggia su Facebook

Botta e risposta sul social network tra l'ex primo cittadino di Albano Marco Mattei e il primo cittadino Nicola Marini in merito alla gestione della crisi Albafor

Ormai i social network sono uno strumento imprescindibile per la politica e i politici: vuoi rilasciare una dichiarazione ad effetto? Basta un twit o un post su facebook per scatenare la bagarre di risposte e attacchi. E' quello che è successo nei giorni scorsi tra l'ex sindaco di Albano, Marco Mattei e l'attuale primo cittadino Nicola Marini in merito alla gestione della crisi dell'Albafor, la società municipalizzata di formazione comunale.

A dare il là allo scontro politico è stato l'ex assessore regionale Mattei con un post sul suo profilo facebook in merito a un incontro tenutesi a Palazzo Savelli con Nicola Marini e il liquidatore della società Albafor Bareato.

Mattei aveva definito l'incontro "inutile" e la sua presenza era dovuta semplicemente alla necessità di tutelare i posti di lavoro e che alla fine dell'inontro aveva compreso che l'attuale sindaco "non è in grado di decidere per alcuna soluzione razionale. Questo non per cattiva volontà ma per una situazione ormai paradossale creatasi all'interno della maggioranza. Ai posti di comando, quando il Sindaco è preso da altri problemi, siedono incompetenti di altissimo livello che condizionano ogni scelta e la condizionano seguendo il proprio livore che li porterà solo a distruggere".  Alla fine l'unica soluzione era la fine dell'Albafor e il licenziamento di tutti e 166 lavoratori.

Nicola Marini, sindaco attuale, chiamato in causa ha subito risposto al suo predecessore che aveva richiesto l'incontro per capire le motivazione che hanno spinto l'assemblea Albafor ad approvare la pianta organica minima funzionale.

Marini ha posto l'attenzione sulla volontà da parte di Mattei di difendere i posti acquisiti da persone a lui vicine e non cedere a un contratto di solidarietà: "Si vuole a tutti i costi difendere privilegi e livelli acquisiti in modo più o meno comprensibile ( a volte per semplice decreto del Presidente del Consiglio d'Amministrazione ), in particolare delle persone a lui legate a vario titolo".

"Si cerca di fare leva su ipotetiche penalizzazioni dei lavoratori con livelli più bassi, cercando di destabilizzare e strumentalizzare una situazione già di per se difficile- ha proseguito Marini - visto l'estrema gravità delle condizioni economiche societarie e la già fortemente stressata condizione psicologica dei lavoratori, che purtroppo non percepiscono stipendio da mesi e ai quali va tutta la mia comprensione e il mio ringraziamento per aver comunque garantito l'attività formativa".

La replica di Mattei non si è fatta attendere e ha ritenuto "volgari" le affermazioni del suo rivale e ha definito la pianta organica minima funzionale simile a "una lista di proscrizione", accusando i sindacati che sostengono questa soluzione di essere "partiti con il piede sbagliato" e ribadendo a suo avviso l'imminente fallimento dell'Albafor.

Intanto tra un post e l'altro su Facebook i lavoratori Albafor continuano a lavorare e a non percepire da mesi il loro stipendio.

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