Sabato, 20 Luglio 2024
Albano Albano Laziale / Borgo Giuseppe Garibaldi

Albano: per salvare le ville storiche una petizione dei comitati di quartiere

Da Villa Doria a Villa Corsini, da Villa Venosa a Villa Del Vescovo: un patrimonio architettonico e storico da tutelare. Per questo parte la petizione del Coordinamento dei Comitati di quartiere di Albano

Il territorio di Albano ha uno dei più prestigiosi patrimoni architettonici di ville e palazzi storici con parchi e giardini un tempo gioiello naturale e oggi molto spesso abbandonati e degradati. Bastino alcuni esempi: Villa Doria Pamphili, Villa Corsini, Villa Rospigliosi, Villa Venosa-Boncompagni, Villa Altieri, il Bosco Comunale, Villa Ferrajoli, Villa Contarini a Pavona e Villa del Vescovo nella frazione di Cecchina.

Per tutelare queste ricchezze e sottrarle al definitivo abbandono, i Comitati di quartiere di Albano Laziale hanno lanciato una petizione popolare con l’obiettivo d’impegnare il Consiglio comunale ad approvare una delibera consigliare con la quale si sancisca l’immodificabilità, del “vincolo di rispetto assoluto, monumentale, archeologico e paesistico” e di estendere questo vincolo a tutte le aree e immobili di interesse storico-documentale della città, da individuare con opportuno censimento.

Attenzione è rivolta anche al patrimonio arboreo prevedendo da un lato la compensazione vegetazionale per ogni albero abbattutto nei parchi, soprattutto in merito alla tutela degli alberi monumentale così come previsto dalla nuova legge sullo svilluppo delgi spazi verdi urbani.

In merito ad alcuni interventi e lavori che coinvolgono le ville storiche i Comitati di quartiere chiedono nella loro petizione che il progetto della prevista strada carrabile di attraversamento di Villa Lefevre in un percorso pedonale senza abbattimento di alberi, al fine di evitare che il comprensorio storico vegetazionale di Villa Venosa-Lefreve-Adda venga ulteriormente depauperato. Si chiede inoltre di predisporre quanto necessario per ripristinare e aprire al pubblico Villa Corsini e, nel contempo, predisporre un percorso pedonale  di collegamento tra i quartieri di Miramare - Stella e il Centro storico della città attraverso Villa Adda, Villa Lefevre, Villa Venosa, Villa Corsini e area ex Mattatoio.

I comitati di quartiere lavorano già da tempo per rendere Albano una città sostenibile, hanno promosso la costituzione del Laboratorio Urbanistico Partecipata che dopo un anno di lavoro, a titolo gratuito, ha elaborato 46 progetti di riqualificazione di altrettante aree dislocate su tutto il nostro territorio comunale, organizzato convegni e presentato osservazioni sui patti territoriali.

Francesco Cinque coordinatore dei Comitati di quartiere spiega a Castellitoday lo spirito della petizione sulle ville storiche: "La petizione è finalizzata all’approvazione, da parte del Consiglio comunale di Albano, di una delibera che blindi l’attuale patrimonio delle Ville storiche della nostra Città difendendole da appetiti speculativi privati".

"Perché il Consiglio si ritenga obbligato ad adottare una delibera sui punti richiesti nella petizione, la stessa deve essere sottoscritta da almeno 500 concittadini maggiorenni - continua Cinque - Il nostro obiettivo è di raddoppiare tale soglia e ci siamo organizzati per la raccolta firme  con postazioni mobili su tutto il territorio comunale in base a un preciso programma   e con il coinvolgimento di altre Associazioni di cittadini con cui, da tempo, abbiamo un costruttivo rapporto avendo in comune lo stesso obiettivo che è quello di poter affermare che 'Albano è per noi'".

"Invitiamo i cittadini che hanno a cuore il proprio habitat e vogliono, oltre che difenderlo, valorizzarlo di avvicinarsi ai banchetti e apporre la loro firma sugli stampati. Sarà un'autocertificazione contro i tentativi, mai sopiti, di disperdere o, peggio, di stuprare un patrimonio di una tale bellezza da essere oggetto di invidia da parte di tutti e di cui dobbiamo rendere conto alle generazioni future", ha concluso Francesco Cinque.

Per chi fosse interessato i prossimi appuntamenti per la raccolta firme saranno: Festa del Quartiere Le Mole (7-9 giugno), “Albano in Musica” (9 giugno), Mercato di piazza Zampetti (13 giugno), Mercato di Piazza Pia (20 giugno), Gazebo presso piazza San Pietro (22 giugno), Mercati settimanali di Pavona e Cecchina e area antistante supermercato Conad di Pavona.

 

  

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