Albano Albano Laziale / Piazza Giuseppe Mazzini

La favola di Alessandro, dai Castelli Romani al "red carpet" di Venezia

Alessandro Sardelli, originario di Albano, già protagonista del film "La Macchinazione" dedicato a Pasolini, sbarca a Venezia e come ogni attore che si rispetti calca il red carpet per presentare il film "Manuel"

Sul red carpet di Venezia oltre alle bellissime donne in abito da sera, le star di Hollywood e le personalità del mondo dello spettacolo e della politica, nei giorni scorso ha sfilato anche un piccolo orgoglio dei Castelli Romani.

Alessandro Sardelli, giovane attore emergente di Albano, già noto sul grande schermo per il suo ruolo di Pino Pelosi nel film "La Macchinazione" sul delitto Pasolini, ha calcato il tappeto rosso più famoso d'Europa per presentare insieme al tutto il cast il film "Manuel" opera prima di Dario Albertini.

Alessandro, dopo il tuo debutto cinematografico con La Macchinazione, continua la tua carriera di attore. Sei trai protagonisti dell'opera prima di Dario Albertini "Manuel", com'è stata questa tua seconda importante esperienza sul set?

Prima di tutto grazie mille per questa intervista, che dire nel film "Manuel" interpreto il ruolo di Robertino, non sono uno dei protagonisti, ma sono una pedina fondamentale insieme a Giordano, interpretato da Manuel Rulli, un altro giovane attore che come me ha esordito per caso con un Film cult "Non esssere Cattivo" del Grande Claudio Caligari. I nostri due personaggi ruotano intorno al protagonista Manuel e alla sua vita all'interno della Repubblica dei Ragazzi.

Per me , girare questo secondo film èstato molto ma molto bello, ho vissuto emozioni indescrivibili, tra cui quella di esser stato alla Mostra del Cinema di Venezia. Non posso che ringraziare il regista Dario Albertini.  

Anche in questo tuo film interpreti un ragazzo "difficile", da dove hai tratto spunto per interpretare il tuo ruolo?

Per rendere più credibile il mio personaggio ho cercato fin da subito di essere più vero e spontaneo possibile

"Manuel" è stato presentato a Venezia, com'è stato vivere un'esperienza da sogno come quella di calcare il "red carpet"?

Sfilare sul Red Carpet penso che sia una delle soddisfazioni più belle che questo mestiere può darti, a maggior ragione se è la prima volta.

Hai progetti imminenti per il tuo percorso da attore?

A breve usciranno diversi progetti a cui ho partecipato: oltre al film Manuel in uscita in autunno, mi vedrete in un cortometraggio in cui vesto i panni del protagonista insieme a Pietro Fornaciari, poi sarò nel film "No one likes us" in cui sarò l'alter ego giovane di un hooligan inglese interpretato da Adam Shaw (Salvate il soldato Rayan). A fine settembre invece parteciperò a un altro cortometraggio dal titolo Rincorrersi di Federico Papagna dove interpreterò il ruolo di un ragazzo con problemi di droga.

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