Albano Via Parco della Rimembranza

Albano: emergenza furti nelle case, nasce il gruppo "Controllo di vicinato"

Secondo i dati del Censis una casa ogni 2 minuti in Italia viene svaligiata. I Castelli Romani non sono da meno e ad Albano per arginare il fenomeno nasce su facebook il gruppo "Controllo di vicinato"

Secondo i dati diffusi dal Censis è aumento record dei furti nelle abitazioni, in dieci anni sono aumentati addirittura del 127% e secondo lo studio una casa viene svaligiata ogni due minuti. I Castelli Romani non sono da meno e in molti quartieri la situazione dei furti sta assumendo il carattere di una vera e propria emergenza tanto che per esempio a Rocca Priora si è costituito un vero e proprio comitato di quartiere per chiedere alle istituzioni maggiore illuminazione e controllo del territorio.

Ad Albano da alcune settimane i quartieri che si trovano lungo la ferrovia Albano-Roma sono letteralmente presi di mira dai ladri. La zona di Via Pompeo Magno e Parco della Rimembranza è il quartiere più colpito, più volte i ladri sono stati messi in fuga dalle urla del vicinato e sono stati visti scappare lungo la ferrovia, ma hanno messo a segno dei colpi nei giorni successivi tra cui in ultimo sabato sera.

Nel quartiere di Villa Altieri stesso copione dove non solo le abitazioni sono prese di mira, ma anche le attività commerciali della zona. Solo pochi giorni fa il distributore automatico di un bar di zona è stato preso a picconate e svuotato. Sabato pomeriggio l'ultimo tentativo di furto in un'abitazione.

Per cercare di monitorare il territorio e segnalare i furti e i tentativi di scasso è stato creato su Facebook il gruppo "Controllo di vicinato- Albano Laziale", per cercare di prevenire il fenomeno visto che le forze dell'ordine non possono far altro che constatare a fatti avvenuti gli eventi criminosi.

Le segnalazioni dei casi non sono mancate: sono state postate foto dei ladri ripresi dai sistemi di videosorveglianza, le foto delle inferriate divelte e i metodi usati per ritardare gli interventi delle forze dell'ordine, e tanti racconti.

Per esempio nella frazione di Cecchina a Via Tor Paluzzi i ladri hanno agito per ben 9 volte in un mese dal 23 novembre al 26 dicembre, i residenti si sono organizzati con sistema di allerta tramite whatsup e cellulari, tentato di inseguire i ladri nelle campagne e in alcuni casi qualcuno è stato acciuffato.

Gli amministratori del gruppo Partecipo tendono a precisare che nel gruppo è necessario non degenerare in psicosi collettive e derive razziste, ma creare una rete di controllo basata sul buon vicinato.

Il controllo di vicinato in Italia si è diffuso da pochi anni a partire dal 2009 e deriva dal sistema americano del "neighbourhood watch" in cui con appositi cartelli si segnala che la presenza nel quartiere potrebbe non passare inosservata. Un sistema di collaborazione sociale che permette di prevenire azioni criminali come furti, scippi e fenomeni di degrado.

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