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Albano: sulla mensa scolastica gli effetti della "spending review"

In un'ottica di risparmio e di tagli l'amministrazione comunale di Albano ha rimodulato i contributi per la mensa scolastica in base al reddito ISEE un po' come avviene nelle università

Gli effetti di tagli e l'ordine di risparmiare da parte degli enti locali colpisce tutti i settori dell'amministrazione pubblica e non sono esente dalla scure del governo neanche i servizi scolastici. L'amministrazione comunale di Albano in vista della partenza del servizio di mensa scolastica a partire dal prossimo lunedì 24 settembre ha dovuto rimodulare le tariffe a carico delle famiglie e lo ha fatto tramite il sistema comunemente utilizzato in questo tipo di servizio: determinando per ogni scaglione ISEE uno specifico contibuto, sullo stesso modello adottato per i servizi universitari.

Il servizio di refezione scolastica quindi si baserà su un principio di progressione rispetto al reddito familiare. Tutti i piccoli studenti delle scuole comunali vengono automaticamente iscritti al servizio mensa e i genitori dovranno compilare un modulo per richiedere il base al proprio ISEE le eventuali riduzioni del contributo, in caso si sia residenti nel comune di Albano. Le richieste di riduzione possono essere presentate all'ufficio protocollo fino al 15 ottobre.

Il nuovo sistema di contribuzione prevede che per le famiglie con reddito ISEE fino a  9.000,00 euro il costo rispetto allo scorso anno è rimasto identico, e che fino a 15.000,00 euro ha subito un aumento di soli 0,30 centesime inferiore quindi al 10%, prevedendo tra l'altro specifiche riduzioni per il secondo e per l'eventuale terzo figlio. L'aumento di 1,09 euro sarà solo per famiglie con redditi ISEE superiori a 21.000,00 euro oltre che per i non residenti.

Oltre però alla rimodulazione dei contributi per il servizio di refezione partirà dal mese di ottobre anche il lavoro della  Commissione Mensa per il controllo del cibo distribuito nei plessi scolastici del territorio: "Si tratta di un importante traguardo raggiunto dall’amministrazione di Albano – ha affermato l’assessore alla scuola Alessandra Zeppieri – che ci permetterà di avere un controllo continuo sulla qualità dei cibi. I controlli avverano sia nei locali di refezione scolastica degli istituti sia nel centro di cottura. Negli ultimi due mesi, come commissione mensa, abbiamo lavorato anche su il menù invernale, che partirà dal 1° novembre, apportando delle modifiche considerevoli, basate sulle linee guida ministeriali, linee guida che hanno l’obiettivo cardine di utilizzare la ristorazione scolastica come strumento per promuovere la salute e un corretto stile di vita e di combattere la sempre più dilagante obesità infantile". A breve sul sito internet del Comune ci sarà una sezione dedicata al servizio di mensa scolastica per una maggiore trasparenza del servizio.

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