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Nasce la condotta Slow Food di Albano e Ariccia

Mangiare e bere bene nei Castelli Romani ora sarà garantito dalla condotta Slow Food di Albano e Ariccia che intende recuperare le tradizioni enogastronomiche locali badando alla qualità dei cibi e alla filiera corta

Un momento dell'assemblea fondativa dello Slow Food Albano-Ariccia

Da sempre si dice che nei Castelli Romani si mangia e si beve bene, ma negli ultimi anni molte tradizioni enogastronomiche vanno perdendosi così come la qualità dei nostri cibi.

Con l’intento di riscoprire una cultura gastronomica di qualità e preservare le attività agricole locali, nasce ad Albano e Ariccia la prima condotta Slow Food dei Castelli Romani. Tutti conoscono Slow Food, ormai una vera e propria organizzazione internazionale, che dal 1986 diffonde nel mondo una nuova filosofia nella tutela di ciò che mangiamo e  da dove proviene e ora ha anche un suo nucleo ad Albano e Ariccia.

Eva Castrucci è stata nominata fiduciaria della condotta Slow Food di Albano e  Ariccia e ci ha illustrato con quale spirito ha preso corpo l’iniziativa e quali sono gli obiettivi:  “Negli ultimi anni la nostra produzione agricola si stava perdendo, nella zona di Vallericcia e della Nettunense i campi spariscono sempre più per lasciare posto a capannoni industriali. Per questo abbiamo deciso che fosse giunto il momento di valorizzare e recuperare la biodiversità locale. Faccio un esempio il broccolo capoccione è esportato a Bruxelles, ma qui da noi pur essendo un prodotto tipico è poco utilizzato”.

“Allora perché non recuperare la filiera corta – continua Eva Castrucci – proprio come sostiene Slow Food? La nostra esperienza è partita prima creando un gruppo di acquisto solidale e poi abbiamo creato la condotta di Slow Food che conta già 60 iscritti”.

I primi appuntamenti della condotta Slow Food di Albano e Ariccia saranno il prossimo  26 maggio 2012 Slow Food Day con il "Laboratorio del gusto e delle arti dedicato alla birra artigianale e alla poesia" con la partecipazione straordinaria della Scuola di Teatro Bernini e di Legambiente "degustazione su due ruote" prodotti a km0 al mercato contadino nel parco dello Sporting Club, via delle Cerquette, 65 Monte Gentile, Ariccia.

9 giugno 2012 Cerealia in collaborazione con l'Archeoclub d'Italia di Ariccia, la Regione Lazio, la Provincia di Roma e l'Ambasciata di Turchia nella giornata Slow Food "Il gioco del piacere dell'olio extra-vergine" degustazione guidata di prodotti dedicati al culto di Cerere presso il Ristorante Donna Vittoria Hotel Miralago ad Albano Laziale che coinvolgerà in parte anche gli organizzatori del Forum dei Castelli Romani che si tiene in contemporanea.

Obiettivo dello Slow Food di Albano e Ariccia “è quello di creare laboratori del gusto e delle arti, per riscoprire le eccellenze del territorio dei Castelli Romani. Una delle iniziative sarà quella di creare un orto comune che veda coinvolte nelle attività anche le persone disabili”, spiega la fiduciaria Castrucci.

Un ultimo sguardo all’attualità per lo slow Food: “Per tutelare la nostra terra scongiuriamo la costruzione dell’inceneritore e auspichiamo che le recenti decisioni del Parlamento Europeo sulla costruzione di questi impianti possano scongiurare questa spada di Damocle che pesa sulle nostre terre”.

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