Albano Corso Giacomo Matteotti

Ad Albano la campagna Koni 2012 contro i bambini soldato

Anche ad Albano nella notte tra il 20 e il 21 aprile sono apparsi i manifesti della campagna mondiale Koni 2012 contro il generale capo dei ribelli in Uganda che recluta i bambini per schierarli sul campo di guerra

Come nelle più grandi metropoli del mondo da Londra a Sidney anche ad Albano sono apparsi, nella notte tra il 20 e 21 aprile, i manifesti della campagna "Cover the night. Koni 2012" contro il generale dei ribelli dell'Uganda, Joseph Koni, che recluta migliaia di bambini strappandoli alle loro famiglie e facendoli diventare soldati e guerriglieri già a pochi anni o se femmine schiave sessuali. Su di lui pendono accuse di crimini contro l'umanità e procedimenti presso la Corte penale internazionale.

Il suo nome e le sue efferratezze sono diventati noti a tutto il mondo per un video diffuso alcuni mesi fa su internet che ha avuto oltre 47milioni di visualizzazioni e nella notte del 20 aprile in tutto il mondo sono stati affissi i manifesti che miravano a far conoscere questo dittatore e i suoi crimini. La campagna organizzata dal movimento"Invisible Children", bambini invisibili, non ha avuto la risonanza mediatica sperata, ma un piccolo pezzo di internazionalità è arrivata anche nei Castelli Romani, grazie a un gruppo di volontari che ha affisso i manifesti per le strade di Albano.

 

 

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