Mercoledì, 28 Luglio 2021
Albano Via San Francesco d'Assisi

Albano: blitz di Lotta Studentesca al Liceo Foscolo contro la "teoria gender"

Con l'inizio della scuola i militanti del movimento di estrema destra Lotta Studentesca è sceso in piazza per pubblicizzare la sua idea di scuola. Quest'anno campagna contro la "teoria del gender"

I volantini distribuiti

Blitz questa mattina dei militanti di Lotta Studentesca davanti al liceo classico Ugo Foscolo di Albano per protestare contro la presunta "teoria del gender" che si starebbe diffondendo tra gli istituti scolastici di ogni ordine e grado in tutta Italia. I militanti hanno aperto uno striscione con la frase "La vostra cultura è contro natura" e distribuito volantino analoghi.

"L'azione di questa mattina - dichiara Lorenzo Pizzuti, responsabile di Lotta Studentesca Castelli Romani - ci vede protagonisti nel ribadire ancora una volta il nostro NO all'introduzione nelle scuole della ormai nota 'Teoria del gender'. Non è accettabile, infatti, che l'istituzione  dedita alla formazione dei giovani faccia passare come la normalità il fatto di ridurre la figura dei genitori a semplici numeri (genitore 1 e genitore 2), andando dunque a svuotare di significato i rispettivi ruoli all'interno della famiglia, oppure, cosa ancor più grave, propagandare la folle idea secondo la quale essere uomo o donna è soltanto una convenzione sociale, e che il sesso di un individuo possa essere scelto prescindendo totalmente dal fatto biologico". 

"La personalità e il carattere si cominciano a delineare fin dalla giovane età. Dare ai bambini la possibilità di scelta non solo li disorienta ma li fa crescere deboli e insicuri. In un paese come il nostro dunque, in cui i ragazzi sono sempre più fragili, lontani dai sani valori della tradizione, senza punti di riferimento e lasciati alla deriva dalla nostra classe politica, la soluzione non è certo l'introduzione di una delirante 'teoria del gender' . La chiamano 'Buona Scuola' ma le premesse stanno dimostrando l'esatto contrario. Siamo pronti alle barricate!", conclude Pizzuti.

Ma cos'è la "Teoria del Gender" che sarebbe divulgata attraverso la riforma cosiddetta della Buona scuola? A leggere il testo della legge 107/2015 sulla riforma della scuola non si trova mai l'espressione "Teoria del Gender", ma la promozione delle pari opportunità trai sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni. 

Questo sì, ma nulla che possa essere tacciato di voler sostituirsi ai genitori nell'educazione, promuovere forme alternative di sessualità o altri spettri che spaventano le famiglie con una non corretta informazione.  Da segnalare che se proprio si vuole parlare di genere (la traduzione italiana di gender) esistono i cossiddetti "studi di genere" che costituiscono un campo di indagine multidisciplinare accademico in cui si studiano le differenze tra maschi e femmine nella società, nella politica, gli stereotipi di genere, l'avanzamento dei diritti di cittadinanza. 
 

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