Venerdì, 30 Luglio 2021
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Inchieste "Albafor" e "Albano Estate", per i giudici il fatto non sussiste

Il tribunale di Velletri ha assolto il sindaco di Albano Nicola Marini e vari assessori perché il fatto non sussiste: le inchieste riguardavano l'organizzazione della rassegna di spettacoli estiva e il salvataggio dei posti di lavoro delle partecipate

Il tribunale di Velletri

I giudici del Tribunale di Velletri hanno assolto con formula piena dall’accusa di “abuso di ufficio”, in quanto “il fatto non sussiste”, il Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini, il Vice Sindaco Maurizio Sementilli, il Consigliere Comunale Vincenzo Santoro e il funzionario comunale Dott.ssa Mariella Sabadini insieme ad altri amministratori all'epoca dei fatti.

I giudici veliterni hanno ritenuto che le accuse relative ai procedimenti giudiziari per l’assegnazione dell’organizzazione dell’evento culturale Albano Estate 2011, per la gestione delle telecomunicazioni del Comune di Albano Laziale e per le lettere di patronage, firmate tra il 2010 e il 2011 dal Sindaco Nicola Marini, servite a garantire le anticipazioni bancarie necessarie a pagare gli stipendi arretrati dei dipendenti Albafor, erano prive di "evidenza probatoria"

L’assoluzione da parte del Tribunale di Velletri chiude una vicenda che si trascina da anni e che aveva già riscontrato l’esito positivo delle verifiche da parte sia della Sezione Procura sia della Sezione Controllo della Corte dei Conti.

Grande soddisfazione da parte del Sindaco Marini che ha sempre sostenuto la correttezza degli atti della sua Amministrazione e che ha affrontato con grande serenità e tranquillità il lungo iter legale: "I giudici hanno pronunciato questa frase: 'Il fatto non sussiste'. Il fatto, quel fatto che è andato avanti ormai da anni, che ha dato adito a dubbi, a maldicenze, a pettegolezzi vari, a strumentalizzazioni, ad offese, 'non sussiste'. Non esiste. Non era vero", scrive il primo cittadino sul suo profilo facebook.

"E ora che, finalmente, la giustizia ha fatto il suo corso, posso dire con tranquillità e fermezza che mi sento sollevato, senza macigni sullo stomaco, senza pesi sul cuore, senza pensieri angoscianti. Non nego anche un po’ di emozione e di commozione, per chi mi vuole bene e per chi mi è stato vicino in tutto questo tempo, per gli imputati che insieme a me hanno attraversato questa tremenda prova uscendone da vincitori, per i miei amici, la mia famiglia, i miei figli, e un po’ anche per me, sì, stasera un po’ anche per me. Ho cercato sempre di mostrarmi sereno, di non manifestare tensione, di fare in modo che tutti intorno a me fossero tranquilli. Ero certo di stare nel giusto, ma non sempre è sufficiente! Lo dico spesso, lo ripeto oggi: Il tempo è galantuomo".

Intanto potrebbe aprirsi un nuovo fronte giudiziario: il partito dei Comunisti dei Castelli Romani hanno denunciato il sindaco Marini per danno erariale presso la Corte dei Conti in merito ai canoni di affitto delle strutture sportive di Villa Doria, considerati troppo bassi rispetto al valore commerciale dell'area.

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