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Albano: protezione civile, è scontro politico sul nuovo presidente

Acceso dibattito politico ad Albano sui nuovi assetti della protezione civile: l'opposizione è critica sulla nomina del nuovo presidente e sul nuovo consiglio direttivo

Nell'edizione del 24 dicembre scorso del settimanale "La città metropolitana" Paolo Palombo, coordinatore della Lista Silvestroni, opposizione ad Albano, aveva espresso le proprie critiche per quanto riguarda il nuovo assetto della Protezione civile albanense in particolare in merito alla nomina del nuovo presidente.

"E’ arrivato al governo cittadino il centro sinistra - dichaira nell'articolo Palumbo- il presidente della protezione civile è stato destituito, dal sindaco, con un altro presidente talmente vicino a Marini che è l’unico del gruppo di volontari della protezione civile che viene retribuito, risarcito per un progetto, con circa 3000,00 euro che fino a poco tempo fa sarebbe stato gratuito".

"Del cambio di presidenza che davvero non se ne sentiva la necessità, c’è anche lo spettro di elezioni finte svoltesi a fine Settembre 2010 proprio nella protezione civile per rinnovare il direttivo,dove ben 2 volontari sono stati esclusi senza un apparente motivo dalle liste, ad oggi solo un assordante silenzio da parte del sindaco al quale nell’immediato è stata fatta presente l’anomalia”, prosegue l'articolo.

Per rispondere a quanto affermato dalla Lista Silvestroni l'amministrazione comunale di Albano e la protezione civile hanno diramato un comunicato congiunto per spiegare e chiarire il nuovo assetto della protezione civile.

"Prima di tutto si ribadisce la totale autonomia della Protezione Civile di Albano Laziale - si legge nel comunicato- composta da un gruppo di volontari capeggiati da un Presidente con delle specifiche valenze tecnico - professionali, essendo Disaster Manager, cioè figura in grado di occupare ruolo di coordinamento nelle emergenze, ed esperto di comunicazione. La politica è sempre stata estranea a dinamiche interne alla Protezione Civile, in particolare quelle legate alle elezioni della nuova nomina dei vertici".

 Nel comunicato dell'amministrazione si chiarisce anche il problema sull'ipotetico stipendio del disaster menager della protezione civile albanense: "Oltretutto, nell’articolo si fa menzione ad uno stipendio percepito dal nuovo Presidente. Cosa assolutamente non veritiera, visto che i 3 mila euro risalgono a lavori svolti dal volontario Mauro De Rossi durante la precedente amministrazione (e mai saldati): progettazione e redazione di un capitolato per la Centrale Mobile Operativa e realizzazione del sito internet. Proprio sul sito ci sarebbe da far notare a chi faceva parte della precedente amministrazione, quindi anche Silvestroni, che è stato pagata da loro una società per ben 8.500 euro più iva per la realizzazione del sito della Protezione Civile mai messo in opera. Quindi il pagamento dei 3 mila euro risale ad un lavoro svolto da Mauro De Rossi precedentemente e mai saldato, che riguardava oltretutto un’attività che doveva svolgere un’altra società, questa sì pagata, nonostante l’inadempienza al contratto".
 

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