rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Albano Albano Laziale / Via Roncigliano

Albano: nuovo incontro dei sindaci di bacino per la discarica di Roncigliano

Dopo il sit-in davanti alla discarica di Rocingiliano di sabato scorso il sindaco di Albano Nicola Marini ha chiesto un nuovo incontro dei sindaci di bacino in vista della realizzazione del VII invaso

Sabato scorso si è tenuto un nuovo presidio davanti alla discarica di Roncigliano ad Albano convocato dal coordinamento contro l' inceneritore  per protestare dopo la prima iniziativa dei primi di aprile contro l' ampliamento della discarica con la costruzione del VII invaso pronto a ospitare 500mila tonnellate di rifiuti.

I cittadini di Roncigliano non si sono fermati anche dopo l'atto intimadatorio di alcune settimane fa  contro un attivista del coordinamento contro l'inceneritore di Albano a cui è stato incendiato il trattore con cui lavorava e si sono ritrovati sotto i cancelli della discarica per un pacifico sit-in e hanno formalizzato un ricorso al Tar.

Sulla questione dellìampliamento della discarica di Roncigliano è intervenuto oggi il sindaco di Albano Nicola Marini: "Alla luce della proroga concessa in questi giorni dalla Regione Lazio per la discarica di Roncigliano e il ricorso del Comitato No Inc. e dei cittadini contro l’avvio del VII invaso l’amministrazione ritiene necessario convocare i sindaci di bacino per trovare, così come fatto per l’inceneritore, una comune linea di azione e chiedere un incontro alla Presidente Renata Polverini. Il 29 aprile scorso, infatti, con l’ordinanza Z0001 la Regione ha prorogato l’utilizzo de IV e V invaso della discarica di Roncigliano, proroga che scadrà a fine luglio per permettere il completamento dei lavori del VII invaso, autorizzato con un’AIA successiva a quella dell’inceneritore e quindi staccato dalla sentenza con cui il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ne ha bloccato la costruzione. Necessario quindi un incontro tra i primi cittadini di Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Pomezia, Ardea, Marino, Rocca di Papa, Lanuvio e Nemi, da fissare nella prima metà di giugno visto che molti Comuni saranno impegnati nelle elezioni amministrative di maggio".

"C’è molta preoccupazione da parte della nostra amministrazione – ha conclusoMarini – sia per il provvedimento della Regione che ancora una volta prende decisioni senza ascoltare i Comuni diretti interessati, sia per la possibilità che la discarica possa chiudere, se il ricorso di sospensiva verrà accolto, mandando in emergenza l’intero territorio. E non è certo sull’emergenza che si possono prendere decisioni così delicate, come lo smaltimento dei rifiuti. Per questo, stiamo aspettando solamente che i Comuni vadano al voto per poter convocare una nuova riunione e dare avvio ad una nuova fase di confronto, perché solamente tramite un percorso condiviso si può arrivare ad una soluzione rispettosa del territorio e della oggettiva esigenza dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Albano: nuovo incontro dei sindaci di bacino per la discarica di Roncigliano

RomaToday è in caricamento