CastelliToday

Albano: lotta alla cartellonistica abusiva

Il Comune di Albano ha deciso di combattere contro la cartellonistica abusiva sul proprio territorio per eliminare il degrado e migliorare la sicurezza stradale del territorio

Il Comune di Albano nell'ambito della propria potestà di vigilanza e controllo, sta procedendo alla verifica di tutti gli impianti pubblicitari presenti sul territorio, con particolare riferimento ai cartelli, impianti pubblicitari di servizio e preinsegne.

In un avviso pubblico l'Amministrazione in un avviso, ha invitato tutti i soggetti che hanno proceduto all'installazione di questi impianti su suolo pubblico o su aree private di uso pubblico senza la necessaria autorizzazione a provvedere alla rimozione immediata, entro il 15 giugno.

Decorso tale termine, infatti, tutti gli impianti presenti sul territorio per i quali verrà accertata la mancanza del titolo autorizzatorio, verranno rimossi d'ufficio con le procedure di legge, salvo rivalsa nei confronti dei titolari di tutti gli oneri sostenuti dal Comune. Fino alla data della rimozione, si precisa nell'avviso, sono comunque dovuti i tributi comunali.

Questa azione amministrativa si configura battaglia aperta contro la cartellonistica abusiva nella cittadina dei Castelli Romani. L'assessore al Bilancio Raffaele Esposito ha fissato il termine perentorio del 15 giugno prossimo per la loro rimozione per evitare il continuo deturpamento del territorio.

"Fino ad oggi - afferma Esposito - non c'è stato alcun rispetto di Albano. Il Comune ha l'intenzione di riprendersi la gestione di questo servizio, andando a multare chi, senza alcuna autorizzazione, si è appropriato di spazi pubblici. Si rivedranno i progetti in essere e tutte le società che hanno operato correttamente non dovranno temere alcuna sanzione".

"Il problema - continua l'assessore - non è solo estetico ma anche di sicurezza. Alla rotatoria di Cecchina, per esempio, sono presenti cartelloni che non rispetto in alcun modo il codice della strada. Ho già segnalato il problema al Comandante dei Vigili, ma ci sono altre situazioni simili che vogliamo eliminare. Sono solo dei pericoli in più ed inutili per gli automobilisti".

Non sono solo i casi elencati dall'assessore a essere pericolosi per la sicurezza stradale: in alcuni punti i cartelloni pubblicitari bloccano la visuale di semafori e incroci.

"Anche le paline delle fermate - conclude Esposito - torneranno ad essere gestite direttamente dall'amministrazione. Sono spazi del Comune che vengono utilizzati illegittimamente come punti pubblicitari. Non è più possibile tollerare uno scempio del genere. Vogliamo ridare pulizia e qualità ad Albano".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Primark inaugura a Roma: lunghe file dalle prime ore del mattino

  • Roma, la mappa del contagio dell'ultimo mese: ecco i municipi e i quartieri con più casi

  • Camorra, "a Roma comanda tutto lui": il cartello della droga di Michele Senese. Ecco come aveva diviso la Capitale

  • Incidente sulla Pontina: l'auto ha un'avaria, lui scende e viene investito da un tir. Morto 43enne

  • Choc nel parcheggio del supermercato: cliente non lascia il carrello al mendicante e finisce ferito in una pozza di sangue

  • Coronavirus, a Roma 1306 nuovi casi. D'Amato condanna: "Assurde le scene viste nei centri commerciali"

Torna su
RomaToday è in caricamento