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INTERVISTA | Elezioni Municipio XIII, Giuseppetti: "In giunta punteremo a competenza ed equità di genere"

Esperta di pubblica amministrazione e tra i soci fondatori del Partito Democratico, Sabrina Giuseppetti punta al gioco di squadra in Consiglio e ad ascoltare tutte le forze del territorio

Equità, inclusività e giustizia sociale. Questi i valori da qui riparte Sabrina Giuseppetti, candidata presidente al Municipio XIII, che incarna l'anima di centrosinistra e punta ora a guidare il territorio dopo aver ottenuto il 30,15%. Una partita ancora aperta che Giuseppetti, a fronte dei suoi incarichi e della sua esperienza politica, intende vincere al ballottaggio, nel segno delle competenze.

Casalotti. Tra le proposte per la riqualificazione del verde, Michetti ha posto tra le sue priorità il rilancio del parco della Cellulosa. Qual è il valore di questo spazio per il Municipio XIII, quali le criticità e come renderlo fruibile per la cittadinanza?

Ci impegniamo con i cittadini di Casalotti per partire da subito con la messa in sicurezza e la pulizia del parco, utilizzando i fondi già stanziati in bilancio, per poi mettere in campo un progetto di cura e manutenzione dell’area che sia costante nel tempo e che consenta ai cittadini di usufruire di uno dei polmoni verdi più belli di Roma.

In che modo?

La nostra idea è quella di far diventare il parco il centro vitale del territorio, anche attraverso la dotazione di attrezzature moderne ed ecosostenibili per lo sport all’aria aperta come deve essere un parco pubblico di una Capitale Europea. Tutto quel che faremo sarà frutto della condivisione delle azioni da intraprendere tra Comune, Municipio, Cittadini e Associazioni a partire dal Comitato Parco della Cellulosa, che cogliamo l’occasione per ringraziare dell’importante lavoro svolto da oltre diciassette anni in maniera volontaristica, garantendo la manutenzione ordinaria del Parco stesso, con innumerevoli iniziative anche culturali sempre apprezzate dalla cittadinanza. La parte più piccola di circa 14 ettari sui 91 totali, tra via Santa Seconda, via della Cellulosa e via di Casalotti, è stata acquistata nel 2020 dal Comune di Roma al patrimonio comunale, quindi siamo al paradosso: oggi il Parco è pubblico ma è chiuso, ci occuperemo di aprirlo e di restituirlo ai cittadini di Casalotti, garantendone la sicurezza e la piena fruizione.

Immobili in disuso e centri di aggregazione culturale. La cittadinanza da anni chiede di rigenerare il polo dell’ex auditorium Albergotti: a che punto siamo dopo il discorso partecipato? Perché non si riesce a valorizzare l’immobile? Quali sono le proposte che porta in ballo la coalizione che rappresenta?

L’idea della precedente amministrazione municipale di portare avanti un discorso partecipato è qualcosa che, come coalizione, condividiamo. Ascoltando le cittadine e i cittadini, è emersa la necessità di avere un centro culturale polifunzionale, di libera fruizione di chi vive nel quadrante e delle associazioni. Purtroppo, la valorizzazione dell’immobile procede molto a rilento dopo quanto è successo a causa dell’incendio. Cercheremo di capire con gli uffici competenti qual è lo stato dei luoghi e lavoreremo per completare finalmente  il cantiere “infinto” dell’Auditorium di Via Albergotti.

Degrado ambientale. Parlando di edifici in degrado, c’è poi l’ex Campari a Montespaccato, i cui edifici versano da anni versano in stato di totale abbandono, coinvolgendo tutta la zona adiacente. È una struttura che può essere valorizzata? Quali sono le proposte in merito?

Montespaccato è un quartiere con una forte identità di appartenenza. E’ su questo che noi vogliamo intervenire per quanto riguarda l’ex Campari: è fondamentale una importante riqualificazione dell’immobile, per poi destinarlo alla creazione di un Centro Culturale del quartiere, aperto soprattutto ai giovani, destinando anche spazi al coworking.

Viabilità e trasporti. Secondo uno studio di “Cittadini per l’aria”, via di Boccea è una delle arterie cittadine che presenta un livello di smog “fuorilegge” rispetto ai parametri Oms. È anche una delle vie più trafficate di Roma. Come disgorgare la mobilità di zona e aiutare i cittadini a muoversi agevolmente nel quadrante di Roma?

Ci sono delle importanti opere infrastrutturali avviate e da avviare per l’alleggerimento del carico di traffico del quadrante. Anzitutto, bisogna portare a compimento l’opera di sottopassaggio da Gregorio XI a Via Aurelia: questo garantirà un importante alleggerimento del carico sia di via Boccea, che di via Aurelia. Poi, sarà fondamentale la nostra proposta di estendere la Metro A fino a Torrevecchia e poi Casalotti: immaginate tutte le lavoratrici e i lavoratori, le studentesse e gli studenti di Torrevecchia, Casalotti, Casal Selce non più obbligati a prendere la macchina ogni giorno, la diminuzione del flusso di traffico sarebbe enorme. Inoltre, vogliamo realizzare, grazie al lavoro di Roberto Gualtieri e all’occasione dei fondi del PNRR, la linea tramviaria Termini-Vaticano-Aurelio, altra occasione importante di ridurre le distanze centro-periferie ed evitare l’utilizzo del mezzo privato.

Scuola e asili nido. Quali sono le problematiche in zona e quali le vostre proposte?

La prima esigenza sarà quella di garantire in tutti i luoghi del nostro municipio lo stesso livello di qualità dell’offerta educativa. Pensiamo quindi ad un forte potenziamento dell’offerta dei servizi pedagogici da 0 a 6 anni, rendendoli all’avanguardia, aperti poi anche oltre il suono della campanella. Proprio tracciando la strada sul principio di avere un’offerta educativa in tutto il municipio, pensiamo sia fondamentale e non più rimandabile la realizzazione di una Scuola Superiore nella zona di Casalotti per servire i quartieri appunto di Casalotti, Castel di Guido e Casal Selce. Non è più tollerabile che una studentessa o uno studente debbano fare più di due ore di viaggio al giorno per raggiungere la scuola superiore più vicina.

Come immagina la sua squadra qualora vincesse il ballottaggio? Quali sono i valori su cui punterà per approcciarsi al territorio?

Immagino di valorizzare tutte le forze politiche che hanno deciso di far parte della nostra squadra in questa campagna elettorale. Abbiamo una coalizione larga e avremo una rappresentanza in consiglio molto variegata in termini di genere e di età anagrafica. Per la composizione della giunta seguiremo due principi cardine: competenza ed equità di genere. I valori che la nostra squadra seguirà saranno quelli dell’ascolto continuo della cittadinanza e del rapporto col territorio: non si può governare chiusi nel proprio ufficio. Sarà fondamentale seguire i principi base di quello che è il nostro centrosinistra: equità, inclusività e giustizia sociale.

Quale sarà uno dei primi atti da portare in consiglio in caso di vittoria?

Come primo step prenderemo in mano tutte le carte dei lavori in corso e fisserò un cronoprogramma preciso per avere tempi certi sulla realizzazione degli stessi. Sicuramente, comunque, sarà fondamentale mettere mano alla pista ciclabile di Gregorio VII per una importante messa in sicurezza: ci viene chiesto a gran voce dalla cittadinanza come priorità. Monitoraggio delle scuole per valutare tutte le criticità da un punto di vista dell’edilizia scolastica.

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