Domenica, 24 Ottobre 2021
Aurelio Borgo / Vicolo del Gelsomino, 68

Nando, il maialino che regala un sorriso ai bambini: è lui la star della Fattorietta

Un'oasi nella città: "L'obiettivo è fornire emozioni"

Lui si chiama Nando, è un maialino. Non solo: è un idolo dei bambini, che lo accarezzano e con cui vogliono giocare. Inoltre è un ottimo cane da guardia. Per chi non lo sapesse vive in un’oasi nella città, situata nel vicolo di Gelsomino, una traversa di via Gregorio VII. Qui i minori ma anche adulti autistici o con altre patologie svolgono attività assistita con gli animali (“non è pet therapy, per quella servono requisiti specifici”). Questo mondo è la Fattorietta ed è all’interno del parco Piccolomini, dove San Pietro è visibile da qualsiasi angolo. 

Le giornate

Orietta a RomaToday racconta come vengono trascorse le giornate: “La Fattorietta e l’associazione culturale Passeggiata del Gelsomino hanno voluto mantenere vive le tradizioni e la cultura tipica della città e della sua campagna, attraverso attività ludico ricreative e l’offerta di laboratori educativo ambientali. La Fattorietta si occupa più delle attività con gli animali, l’Associazione invece punta ai laboratori didattici, per esempio, su come si fa il pane o come si cura un orto”.

Una star di nome Nando

E poi c’è Nando: “È bellissimo e ha una marcia in più. Il maiale a mio avviso è più intelligente del cane. Sicuramente è meno espressivo ma va conosciuto. E quando è disponibile è uno spasso. Se gli porgi un pezzo di pane e gli chiedi di sedersi, si siede. In linea generale, noi non imponiamo l’animale: facciamo sì che il bambino si incuriosisca e che dia un segnale per interagire. Se poi è Nando o un tartaruga, non fa niente”.

In principio fu la pecora Nina

In questo spazio verde ci sono i volontari, Orietta e il marito Massimo. La coppia viene ad abitare all’aria aperta nel 1980, entrambi decidono di riqualificare l’area, che è abbandonata. Il segnale di come sarebbe cambiata la loro vita è suggellato da Nina, una pecora che trovano sulla Portuense. Parte così il progetto Nina, ovvero di una fattoria didattica al centro della città. Nel 2000 nascono l'associazione culturale Passeggiata del Gelsomino e La Fattorietta. “Sono cominciate le collaborazioni con le scuole e le associazioni che forniscono un supporto alle persone fragili”

Gli eventi

Tra gruppi scout e il centro ricreativo estivo, questa realtà cresce e prende forza. Con tanto di eventi in cartellone. Giovedì 21 settembre sarà presentato il progetto realizzato insieme a Villa Letizia: gli ospiti della struttura clinica coltiveranno un pezzo di terreno messo a disposizione. Inoltre consegneranno i prodotti acquistati dai soci della Fattorietta, ossia il Gruppo di acquisto solidale (Gas). Sabato 30 settembre ci sarà un percorso di erborizzazione guidato da un esperto erborista, che condurrà alla scoperta, al riconoscimento e all’utilizzo delle piante medicinali e di quelle commestibili. Mentre tutti i giorni, dalle 16,30 alle 19 spazio agli Agripomeriggi, dove vengono svolti i compiti all’aria aperta o in uno chalet chiuso e riscaldato. 

Gli altri animali

La filosofia di vita, qui, è vedere sorridere gli altri. Grazie a Nando, ma anche alla mucca Polly, il pappagallo Agostino, i gatti, i cani, Tacchì e gli altri tacchini, le oche, la capretta Mina, gli asini Giulia ed Ernesto. Ognuno con un suo carattere, ognuno con una sua storia. Ma tutti con la stessa missione: fornire emozioni a chi ne ha davvero bisogno.

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