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Montespaccato, restauro per il casale abbandonato da 70 anni: diventerà casa sicura per disabili

All'interno aree relax, cucina e serre: gli abitanti saranno coinvolti in laboratori. Raggi: "Restituiamo autonomia a persone troppo spesso abbandonate a loro stesse"

Un casale abbandonato che presto diventerà una casa sicura per molte persone con disabilità, un luogo familiare a disposizione del quartiere di Montespaccato, nella periferia ovest di Roma. Dopo la ristrutturazione voluta dal Municipio XIII il casale si trasformerà in un vero e proprio “polo per l’autonomia”. 

Montespaccato, il casale abbandonato diventerà casa per disabili

“Siamo partiti con la ristrutturazione di quest’immobile con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio comunale e dare vita al progetto sociale ‘Durante e Dopo di Noi’, ossia quello che consente di restituire autonomia a tutte le persone disabili e a quei ragazzi che generalmente, finita la parte della loro vita che si svolge a scuola, di fatto poi vengono abbandonati a  se stessi. Questo - ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in sopralluogo nel casale di Montespaccato - era uno dei grandi temi sui quali avevano deciso di lavorare e di intervenire proprio per colmare questa mancanza”. 

Aree relax, cucina e laboratori: una comunità sociale a Montespaccato

All’interno previste aree dedicate al relax, alla cucina e serre per orticultura. Un complesso immerso nel verde in cui le persone più fragili potranno imparare a vivere in autonomia e saranno coinvolte in attività e laboratori. Diventeranno dunque una comunità attiva. 
 
“Parliamo di un training abitativo, parliamo di una  struttura semiresidenziale per persone disabili che escono da un percorso scolastico e che devono essere introdotti in società ei n questo ambito - ha specificato la presidente del Municipio XIII Giuseppina Castagnetta - riusciranno a garantirsi un’autonomia di vita. Un percorso che indirizza utenti ‘speciali’ a un percorso di autonomia di vita che permetterà loro di vivere anche da soli”. 

Il recupero del casale abbandonato

Un progetto sociale che passa dal recupero di un casale dismesso, di parte di quel patrimonio immobile pubblico inutilizzato e abbandonato. “Grazie al lavoro sinergico del Municipio XIII, della Soprintendenza Speciale di Roma e Sovrintendenza capitolina ai beni culturali - ha aggiunto Raggi - daremo alle famiglie fragili un ambiente speciale da vivere”. 
 

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