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Lunedì, 29 Novembre 2021
Aurelio Circonvallazione Cornelia

A Cornelia rapine, furti e aggressioni a colpi di machete. Insorgono i residenti: “Chiediamo più sicurezza”

Il sit in davanti alla stazione metro, la settimana scorsa 28enne ferito con un machete per futili motivi. La Lega: “Serve presidio fisso delle forze dell’ordine”

Dalle aggressioni in pieno giorno ai furti in appartamento, passando per le rapine nelle attività commerciali e quei loschi movimenti sotto le finestre delle proprie case che per i residenti sanno di spaccio. Sono sul piede di guerra gli abitanti di Cornelia e Boccea che ieri, insieme alla Lega, sono scesi in piazza per chiedere “maggiore sicurezza”

Furti e aggressioni da Cornelia a Boccea: i residenti chiedono "maggiore sicurezza"

L’appuntamento davanti alla stazione della metro: un’area da tempo in balia di risse e rapine, oltre che abusivismo e bivacchi. Solo giovedì scorso un uomo ha rapinato un bar di Circonvallazione Cornelia: prima ha consumato al bancone, poi ha seguito la titolare nel retro del locale ferendola al volto con un coltello per portarle via un bottino da mille euro
 
Ma il malumore riguarda anche la parte del quadrante intorno a piazza dei Giureconsulti: è qui che nella serata di giovedì 29 ottobre un 31enne di origine tunisina ha colpito con un machete un coetaneo per futili motivi, una lite tra due cani. L'aggressore è stato arrestato dai carabinieri è portato a Regina Coeli: è accusato di tentato omicidio e lesioni personali gravissime. Qualche settimana prima un cittadino georgiano di 40 anni è stato arrestato per rapina aggravata perchè dopo aver infranto il vetro di un’auto aveva poi picchiato e minacciato il proprietario con un coltello. 

Cornelia, la stazione metro in balia di risse e rapine: "Escalation preoccupante" 

Il sit in davanti a stazione Cornalia: "Basta furti, droga e aggressioni"

Così il quartiere si interroga sul grado di sicurezza dell’intera zona. “Basta aggressioni”, “Basta droga”, “Basta furti” - i cartelli esposti dai residenti. “E’ ora di accendere i riflettori su questo quadrante di Roma che merita di tornare vivibile perché è pieno di gente per bene, che lavora e che ha diritto di vivere serenamente e in sicurezza il proprio quartiere” - hanno detto durante l’iniziativa il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini e Angelo Belli, coordinatore Lega municipio XIII. 
 
“Non possiamo lasciare Boccea in balia dello spaccio e della violenza i numerosi episodi di criminalità che si susseguono da mesi fanno capire che ci troviamo di fronte ad un'escalation senza precedenti a cui va messo un freno il prima possibile”. La richiesta è quella di una postazione fissa delle forze dell'ordine e di maggiori controlli anche nelle attività commerciali. “I cittadini – concludono Giannini e Belli – non  possono e non debbono vivere nella paura”.
 

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