Boccea Torrevecchia

Forte Boccea, il comitato: "Vogliamo scelte partecipate"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"L'area del Forte Boccea sta finalmente per passare dal demanio militare a Roma Capitale" afferma Pasquale De Sole, presidente del Comitato Forte Boccea Bene Comune, che ricorda come "fino a pochi anni fa era stata ipotizzata la costruzione di quattro palazzine, mentre il nostro comitato ha rappresentato un punto di riferimento contro il processo di cementificazione".

"Per questo - prosegue il portavoce del Comitato - chiediamo che le priorità indicate da migliaia di cittadini nel corso della consultazione organizzata dal nostro comitato, ovvero la netta contrarietà alla costruzione di nuovi immobili, il rispetto del verde esistente, il trasferimento del mercato di Via Urbano II e la realizzazione negli edifici del Forte di un asilo nido e di una casa famiglia per disabili, trovino spazio nella fase progettuale".

"Abbiamo ritenuto - conclude il professor De Sole - negativo e poco coerente il comportamento di alcuni rappresentanti istituzionali che hanno operato un sopralluogo senza coinvolgere, tra le decine di visitatori, quanti in questi anni si sono spesi per la difesa di questo Bene Comune. Al contrario speriamo che la risoluzione votata a larga maggioranza che impegna il Municipio alla realizzazione di una giornata di apertura al pubblico di Forte Boccea, rappresenti un reale avvio di un processo di progettazione partecipata"

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