rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Aurelio Via Aurelia, 67

Via Aurelia, commercianti infuriati dopo il nubifragio: "Negozi chiusi per acqua e fango"

Alcune attività hanno tenuto le serrande abbassate. Altre, invece, sono state aperte ma a singhiozzo. Il racconto: "Impianti elettrici danneggiati e pavimenti in legno gonfiati"

Un sabato italiano di disagio, con negozi pieni di “acqua e fango”. A parlare è Silvia De Francesco, titolare di Crea & Vesti, negozio di sartoria e stampa digitale che si trova in via Aurelia. Ma non è l’unica a protestare, perché sia commercianti che i condomini della zona sono stati impegnati a rimettere i 'cocci' al loro posto, dopo il nubifragio che venerdì sera si è abbattuto in città. Alcune serrande sono rimaste abbassate, altre aperte ma a singhiozzo.

“Sono stati notevoli i danni: suppellettili buttate, impianti elettrici danneggiati, pavimenti in legno gonfiati” ha riferito la signora De Francesco, che ha sottolineato: “Nel pulire la nostra attività e le caditoie, i turisti scioccati guardavano con stupore come alcuni cittadini debbano svolgere compiti che spettano alle istituzioni”.

Via Aurelia, rabbia dei commercianti dopo il nubifragio

Problematiche di tal genere, secondo quanto riferito a RomaToday, già erano state evidenziate lo scorso settembre alla presidente del Municipio XIIII, Giuseppina Castagnetta. Nella nota inviata da un cittadino, era stata sottolineata l’importanza della pulizia dei tombini. Non solo: era stato chiesto di “prendere provvedimenti per renderli aperti e non ostacolati dall’asfalto”.  

Intanto su via Aurelia la rabbia è tanta. Non è escluso che a breve partirà una petizione portata avanti dai negozianti, perché “la situazione è insostenibile. Basta con tutti questi danni che dobbiamo subire”.

IL VIDEO GIRATO DAL TITOLARE DEL RISTORANTE LA CALETTA  ALESSANDRO GULLOTTO 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Via Aurelia, commercianti infuriati dopo il nubifragio: "Negozi chiusi per acqua e fango"

RomaToday è in caricamento