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“Giustizia per i cinghiali di Roma”: gli animalisti si prendono piazza del Popolo

Le associazioni in prima linea nella difesa degli animali hanno indetto una manifestazione per contestare la gestione dei cinghiali di Comune e Regione: “Pretendiamo spiegazioni”. L'iniziativa si svolgerà sabato 24 ottobre

Vogliono giustizia per i cinghiali soppressi nel giardino Mario Moderni. E chiedono piani di contenimento che siano incruenti. Le associazioni che tutelano i diritti degli animali si sono mobilitate. E per la giornata dal 24 ottobre, hanno organizzato una manifestazione in piazza del Popolo.

L’eco del branco che era stato rinchiuso nell’area giochi dell’Aurelio ha raggiunto anche la stampa britannica. Ma è soprattutto a Roma che sta continuando ad alimentare un dibattito sulle soluzioni da mettere in campo per arginare la diffusione degli ungulati. Anche perchè, ad un anno di distanza dal protocollo firmato tra Regione, Città Metropolitana e Comune, è arrivato il momento di fare dei bilanci.

Le soluzioni previste dal protocollo 

“Il 27 settembre scorso la Giunta di Roma Capitale, guidata da Virginia Raggi, ha approvato la delibera contenente lo schema di protocollo d’intesa con Regione Lazio e Città Metropolitana per il 'contenimento' dei cinghiali che prevede tre piani d’azione: cattura con teleanestesia e conseguente eutanasia del cinghiale; cattura con trappola e conseguente conferimento vivo ad una ditta incaricata per l’allevamento alimentare; l’abbattimento con arma da fuoco” ha ricordato l’associazione nazionale  Animalisti Italiani il cui vicepresidente ha fatto sapere di avere “ dato immediatamente mandato ai nostri legali di denunciare la Regione Lazio, il Comune di Roma e i suoi responsabili” per la soppressione dei cinghiali del giardino Moderni.

Le risposte attese

“Pretendiamo spiegazioni dai responsabili di questa cruenta e ingiustificata soppressione -spiega Gianluca Bisogno, presidente dell'associazione AnimaLiberAction, tra i promotori della manifestazione di piazza del Popolo -  ed esprimiamo la volontà di essere presenti ai prossimi tavoli tecnici dove si discuterà del destino degli altri cinghiali che popolano i centri abitati di Roma”.

I cinghiali macellati

Per ora, gli ungulati che sono catturati nelle riserve gestite dall’ente regionale RomaNatura, circa 400 secondo il suo presidente, sono stati avviati alle aziende che, avendo partecipato ad appositi bandi predisposti dall'ente, sono autorizzate a trasformane la carne. Gli ungulati che invece vengono addormentati, invece, seguono un iter diverso. Nel sangue resta infatti per molti giorni il narcotico inoculate e, di conseguenza, non possono essere destinati a scopi alimentari. 

Un esposto in Procura

“Quello che è successo venerdì notte scorso è di una gravità assoluta e riassume la disorganizzazione e la mancanza di pianificazione e prevenzione nella gestione della fauna selvatica sia della Regione Lazio che di Roma Capitale. Le Associazioni, Enpa in primis, avevano da tempo presentato soluzioni alternative efficaci e non cruente che non sono state minimamente prese in considerazione" ha commentato Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa che, sulla vicenda ha presentato un esposto in Procura.

Le proposte ignorate

Le associazioni hanno più volte richiesto che gli animali catturati, o addormentati, venissero sterilizzati. Resta però il problema di dove, dopo l’eventuale sterilizzazione, dovrebbero essere trasferiti. Oasi per ungulati non sono mai state individuate. Per ora, l’unica area disponibile, è stata messa a disposizione dalla Lega Anti Caccia fuori dalla Regione Lazio. Ma ne hanno beneficiato poche decine di esemplari.

La famiglia di cinghiali che invece era presente nel giardino in via della Cava Aurelia, non hanno invece potuto usufruire di questa possibilità. La proposta di adozione, avanzata dalla Leidaa di Michela Brambilla che aveva messo a disposizione una propria area, non è stata approvata. Ed ora i cittadini che continuano a portare fiori, candele e disegni, nel giardino dell’Aurelio, hanno deciso di scendere in piazza. A fianco degli animalisti. L'appuntamento è per le ore 14.30 di sabato 24 per chiedere “Giustizia per i cinghiali di Roma”.

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