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“Mi porti una giocata da 20”, così il pusher vendeva cocaina in chat

Lo spacciatore è stato arrestato dalla polizia nella zona del Trullo. La droga nascosta nella guarnizione del frigo

La chat nella quale il pusher viene contattato dal cliente

Alle 3.30 vieni sotto casa mia mi porti una giocata da 20 io non posso venire”. Così un cliente chiedeva al pusher la cocaina da acquistare. A scoprire la chat sul telefono cellulare di uno spacciatore del Trullo gli agenti di polizia del commissariato Esposizione. 

A finire in manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 34enne romano. Apparso nervoso durante un controllo, aveva addosso 180 euro di dubbia provenienza: nel suo appartamento i poliziotti hanno trovato, nelle guarnizioni del frigo in camera da pranzo, un involucro termosaldato contenente 10,5 grammi di cocaina; 3 flaconi di metadone, della sostanza da taglio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. 

In un mobile della stessa sala ed infine, nel vano del contatore elettrico, altri 10,5 grammi di cocaina dentro una busta in cellophane.

esposizione 3-3

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