Domenica, 14 Luglio 2024
Portuense / Portuense / Via Leonardo Greppi, 14

"Non dormiamo da due anni". La battaglia dei residenti contro una palestra h24

Gli abitanti degli appartamenti di via Leonardo Greppi 14 contro una palestra, aperta 7 su 7: "I rumori sono insopportabili". La risposta: "Abbiamo insonorizzato le pareti"

“Una palestra, aperta 7 su 7, 24 ore su 24 ha rovinato la nostra vita”. A parlare è un residente in un appartamento di via Leonardo Greppi 14, dove due anni fa ha aperto una palestra, la FitActive Roma Portuense, che ha sconvolto la vita dei residenti dei palazzi circostanti. “I locali, ampi più di mille metri quadri, si trovano all’interno delle strutture condominiali, sotto il livello stradale, praticamente ce l’abbiamo in casa” sottolinea.

La protesta: “Tonfi e vibrazioni 24 ore su 24”

A tormentare i residenti, in particolare, sono i rumori “continui e molesti” che arriverebbero dalla palestra: “Nelle nostre case – spiega il residente – entrano costantemente musica ad alto volume, schiamazzi, tonfi e vibrazioni provocati dai pesi che vengono lanciati a terra con forza. Anche di notte. Così è difficile riposare”. La particolarità di questo tipo di palestre, che negli ultimi anni si sono diffuse a Roma, infatti, è che chi è abbonato può allenarsi in qualsiasi orario, anche alle tre di notte. Un particolare che però sembra aver distrutto la vita di chi abita negli appartamenti sopra alla FitActive: “Chi è riuscito ha venduto la casa e si è trasferito – continua il residente– altri, come me, hanno ingaggiato una lotta dura e dispendiosa che finora ha portato pochi risultati. E al momento sono costretto a far dormire i miei figli con i tappi alle orecchie. Il disturbo, infatti, non arriva solo dalla palestra, ma anche dagli schiamazzi di chi si ferma fuori dai locali a parlare a voce alta fino all’alba, senza contare che i parcheggi della zona sono stati presi d’assalto”.

La risposta della palestra

Contattato da RomaToday, Leonardo Zingarelli, titolare della FitActive Roma Portuense ha spiegato che “il problema del rumore c’era, ma è stato risolto. A seguito delle lamentele dei residenti, siamo andati davanti a un mediatore. Sono state svolte delle rilevazioni con ingegneri acustici che hanno evidenziato un superamento dei limiti di decibel nella palestra. A quel punto, siamo dunque intervenuti per insonorizzare le pareti della struttura. E, come evidenziato da una successiva rilevazione, siamo riusciti a ridurre i rumori di oltre l’80%. Posizionandoci sotto la soglia di tollerabilità. Inoltre, abbiamo appeso, all'ingresso della palestra un cartello che vieta di sostare davanti all'ingresso e parlare ad alta voce nelle ore notturne”. Una versione su cui, però, non concordano i residenti: “Non è servito a nulla, i rumori ci sono ancora” attaccano.

Della questione si è interessata anche la politica, a partire dal consigliere del municipio XI Gianluca Fioravanti. Quest’ultimo spiega: “Il disagio c’è, ma purtroppo si può fare poco. Il punto è che manca una normativa specifica per la concessione delle autorizzazioni alle palestre aperte 24 ore su 24, che funzionano diversamente da quelle normali. Ce la stiamo mettendo tutta per fare in modo che si arrivi a una serie di norme che in futuro impediranno che queste situazioni possano ripetersi. Ovviamente abbiamo a cuore il lavoro di chi gestisce queste attività, ma questo non può andare a scapito del diritto al riposo e del valore della proprietà immobiliare”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Non dormiamo da due anni". La battaglia dei residenti contro una palestra h24
RomaToday è in caricamento