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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Portuense Portuense / Viale Giuseppe Sirtori

Sicurezza a rischio al Portuense: i cittadini scendono in piazza contro la criminalità

La situazione a Portuense diventa "insostenibile". Si chiedono videosorveglianze e maggiori controlli. I residenti sono pronti alle ronde se non avranno risposte

Un'edicola ruotata di 90 gradi per agevolare il furto di biciclette. Un colpo assurdo, le cui foto fecero il giro del web. Vittima il negozio di biciclette Obisio. Furti e rapine da settimane non lasciano respiro alla zona Portuense e il colpo da Obisio è solo la punta di un iceberg fatto di scippi, furti negli appartamenti, aggressioni e persino spari intimidatori.

"E' ovvio" spiega il capogruppo di Forza Italia in municipio Marco Palma "che ci troviamo davanti a una situazione difficile da gestire. I residenti si sentono smarriti perchè viene meno la tranquillità". L'escalation costante di atti criminali ha portato nel quartiere un'atmosfera pesante. "La gente non gira più per le strade, è diventata diffidente, socializza poco e ha paura persino di rispondere a chi chiede solo indicazioni" sottolinea Federico Rocca responsabile enti locali di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.

LA MANIFESTAZIONE - Per questo i cittadini e i commercianti di Portuense si sono dati appuntamento martedì 25 alle ore 18.00 a Largo La Loggia per una fiaccolata che partirà da Viale Sirtori e raggiungerà Piazza Lorenzini. A organizzare la manifestazione Rocca. Con lui il Capogruppo di FDI in Municipio XI Valerio Garipoli, la Costituente Romana e del Municipio XI di Fratelli d'Italia, il Dipartimento Tutela vittime del partito stesso e il capogruppo di Forza Italia nel Municipio XI Marco Palma. "Sebbene il primo grido d'allarme venga dal centro destra", commentano il capogruppo forzista in municipio e il responsabile enti locali "non ci troviamo davanti a una questione relativa a una parte politica. E' necessario che tutti si uniscano per accrescere la sensibilità nei confronti di una situazione sempre più grave. La manifestazione è dunque un'evento rivolto e aperto a tutti".

LE RICHIESTE - Diverse le richieste che puntano a un miglior controllo della zona. La prima è l'utilizzo di videocamere di sorveglianza."Queste sono in uso per esempio in città come Los Angeles" dice Palma "dove i furti sono diminuiti. Se la tecnologia dà un'opportunità, questa va sfruttata. Le telecamere possono diventare un buon deterrente a compiere atti criminali. Certo non devono sostituire le forze dell'ordine ma possono senz'altro essere un valido aiuto per la tutela dei cittadini".

L'aumento dei controlli da parte di polizia e militari resta infatti necessario. "Se si fa una chiamata di soccorso ma gli agenti o i Carabinieri arrivano dopo 10 minuti, ovviamente i colpevoli sono già fuggiti. Non esiste per il momento un controllo reale del territorio. Il quartiere è diventato invivibile e questo va a discapito della qualità della vita di tutta la città", dice Palma.

La manifestazione è dunque un appello al governo. "C'è bisogno di un vigile, un poliziotto e un carabiniere di quartiere. Le forze dell'ordine sono già in difficoltà. Gli ulteriori tagli di cui si sta parlando affosserebbero perciò ancora di più una situazione grave. Diminuire i controlli significherebbe infatti dare maggiore tranquillità ai criminali che così potrebbero agire senza problemi" commenta Rocca. "Chiediamo poi lo smantellamento di tutti gli insediamenti abusivi. Questi sono spesso privi di controllo e diventano un covo di delinquenti".

LE RONDE - "Se non si avranno risposte immediate, i cittadini finiranno per unirsi in ronde". Un situazione che si è verificata già in altri quartieri come Monteverde e Magliana, dando vita in alcuni casi anche a forme di razzismo contro i Rom. Palma però si dimostra abbastanza tranquillo. "La ronda è un atto estremo da parte di gente disperata. Il razzismo non c'entra. Si tratta solo di una forma ulteriore di controllo sul territorio. Chi è razzista del resto lo è anche al di fuori di questi gruppi il cui scopo è solo una maggiore garanzia di sicurezza. Le ronde comunque non sono e non devono essere la soluzione".

Per il momento in questa ore si sta lavorando a una Commissione di sicurezza del Municipio che possa interfacciarsi e dialogare con le istituzioni. Intanto l'appuntamento è per domani in Piazza della Loggia" con lo slogan PIU' SICUREZZA = PIU' LIBERTA?. E soprattutto con la speranza che i cittadini presenti siano tanti. La partecipazione è infatti il primo fondamentale passo" conclude Palma.

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