ArvaliaToday

Piana del Sole: una richiesta di risarcimento record

Ad una famiglia di Piana del Sole, è stata recapitata la richiesta di risarcimento, da parte del loro ex operatore energetico, di appena due centesimi. "Ma non gli è costata di più la lettera che ci hanno inviato?"

Ci scrive un lettore, segnalandoci una bizzarra richiesta risarcitoria. L'anomalia, se così volessimo definirla, risiede nell'importo che è stato chiesto di risarcire. Una cifra così irrisoria, da far pensare che soltanto l'inoltro della lettera, debba esser costato molto di più. E' accaduto in via Ciglie, zona Piana del Sole.
Un quartiere che nelle scorse settimane, è stato spesso vittima di ripetuti black out.

IL CAMBIO GESTORE - "Circa tre mesi fa – ci scrive il lettore  - mio padre ha cambiato il gestore dell'energia elettrica per  la nostra abitazione, ad un costo inferiore del precedente. In questi momenti di crisi si fa di tutto per  diminuire le spese di casa – osserva il residente di Piana del Sole – Il 16 di luglio arriva l'ultima bolletta dell'Acea con scadenza 13 luglio. Dunque  per colpe non nostre, ma del servizio postale, ci perviene già scaduta. Mio padre – ricostruisce la storia il cittadino -  prontamente è andato a pagarla. Dopo pochi giorni ci è arrivata una lettera da parte del recupero crediti di Acea che diceva che il pagamento non è stato effettuato. Una volta chiamato il servizio clienti però - afferma il lettore - ci vien detto che quella lettera era nulla".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

IL COSTO DELLA LETTERA - La storia però non si esaurisce qui. Perchè alla famiglia di Piana del Sole, è arrivata anche un'altra richiesta. "Oggi, al rientro a casa, nella nostra buca della posta  troviamo una busta. Era Acea che ci chiedeva di  pagare una mora di due centesimi. Mio padre, alquanto sorpreso, dice 'pagherò la bolletta', ma io mi chiedo: non gli è costato di più il costo della busta, quello della spedizione ed anche quello della commissione postale?" s'interroga il cittadino. Difficile rispondere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torvaianica, sparatoria tra i bagnanti sulla spiaggia: ferito un uomo

  • Colonna di fumo invade il Raccordo Anulare, chiuso in entrambe le direzioni

  • Referendum, come si vota? Cosa succede se vince il sì, cosa succede se vince il no

  • Sciopero 25 settembre: a Roma metro e bus a rischio per 24 ore

  • Coronavirus, a Roma 141 casi: è il dato più alto da inizio pandemia. Nel Lazio 238 contagi. Il bollettino del 22 settembre

  • Coronavirus Roma, studenti positivi a Nuovo Salario e Acilia. Sanificato plesso a Tor de' Schiavi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento