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Monte Stallonara: chiesto l’esonero dal pagamento di TASI ed IMU

In fase di approvazione del Bilancio previsionale del 2015, il Municipio ha approvato la proposta di esonerare il quartiere, dove molti servizi non sono stati realizzati, dal pagamento di TASI e IMU

Senza fogne né gas. Con le opere di urbanizzazione che sono partite soltanto in minima parte. La situazione di Monte Stallonara, quartiere edificato a poche centinaia di metri dalla sede del Consiglio Regionale del Lazio, manca di tutto. Ed i residenti, alcuni dei quali non hanno potuto neppure prendere possesso del proprio appartamento, lo sanno bene.

L'ESENZIONE DI TASI E IMU - La situazione di Monte Stallonara è conosciuta piuttosto bene anche dall’Ente di prossimità. In mattinata infatti, in fase di approvazione del Bilancio previsionale del 2015, è stato votato all’unanimità e dal Presidente Veloccia, in aula al momento del voto, un’ordine del giorno presentato da Forza Italia. “Abbiamo chiesto l’esonero per residenti e proprietari degli immobili del Piano di Zona Monte Stallonara, del pagamento della TASI e dell’IMU”  scrive su Facebook il Consigliere Daniele Calzetta. “Era una nostra proposta maturata dopo la manifestazione dello scorso luglio e l'abbiamo tradotta in un atto collegato alla proposta di bilancio – ribadisce Marco Palma, insieme a Paniconi e Calzetta, promotore del documento – è la  prova dell’attenzione di Forza Italia per le periferie disastrate di questa città”.

I DISSERVIZI DI MONTE STALLONARA - Lo scorso mese, Monica Polidori, Presidente del Comitato Monte Stallonara Onlus, aveva ribadito la condizione cui, il quartiere, ancora versava. “Non abbiamo le strade, non abbiamo l’illuminazione pubblica né il gas. Abbiamo tutti i bomboloni Glp che costa, iva inclusa, 4euro al metrocubo contro lo 0.99  (iva inclusa)del metano. Questo significa che non ci possiamo neanche permettere di accendere molto i termosifoni durante l’inverno: le nostre case, sono infatti perennemente fredde. Poi non abbiamo l’acqua diretta ma usiamo quella di cantiere e solo da poco hanno iniziato a fare le fogne chiare e quelle scure. Ci chiediamo perché, se il piano di zona è del 2003/2004, la delibera per le opere di urbanizzazione sia stata realizzata solo nel 2011”.

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