menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Discarica Monte Carnevale: l’ISPRA certifica la “vulnerabilità” idrogeologica dell’ex cava

Una relazione dell’ISPRA dimostra l’esistenza d’una falda quasi affiorante. Raggio Verde: “ Si rischia una discarica galleggiante”

Manca una barriera naturale in grado di impermeabilizzare il terreno. E quindi di isolarlo dalla falda sotterranea. C’è una relazione tecnica, depositata in uno dei tanti ricorsi presentati contro la discarica di Monte Carnevale, che potrebbe risultare decisiva.

La relazione dell'ISPRA

Il documento è stato presentato dagli avvocati di Raggio Verde, che contestano la scelta del sito individuato, dalla Sindaca Raggi, come idoneo ad ospitare un impianto per il trattamento di rifiuti. La relazione in questione è stata firmata dall’ISPRA. L’ente pubblico di ricerca, lo scorso marzo, ha risposto ad una commissione parlamentare d'inchiesta. All'ISPRA, in quell'occasione, era stato sollecitato il supporto tecnico  per valutare aspetti ambientali legati alla localizzazione della discarica. Quello che emerge sembra certificare l’inadeguatezza del sito.

“L’ISPRA ha rilevato quanto da sempre affermano Raggio Verde e cittadini: vale a dire l'assenza di barriera geologica naturale e la scarsa o addirittura inesistente soggiacenza della falda” ha fatto sapere Raggio Verde con una nota.  

La vulnerabilità ambientale

La falda acquifera, sebbene non risulti affiorante, dai dati degli elaborati consultati risulta molto poco soggiacente, se non quasi corrispondente, come quota, al fondo originario di escavazione della cava, e inoltre risulta essere 'non isolata' da alcuna formazione geologica naturale a bassa permeabilità, determinando di conseguenza una vulnerabilità della matrice ambientale acqua sotterranea piuttosto elevata” ha reso noto la DIRE citando la relazione dell’ISPRA.

L'invito alla Sindaca

“Contrariamente a quanto le strutture amministrative anche di recente hanno sostenuto, la barriera di separazione tra falda acquifera e sottosuolo, che deve essere garantita per legge, sembra presentare serie carenze, nulla di sorprendente visto che Monte Carnevale era una cava in cui venivano condotte attività estrattive” ha commentato Marco Cacciatore  consigliere regionale di recente approdato ad Europa Verde. Per l’ex grillino ne consegue che “Virginia Raggi, che ha individuato la discarica, farebbe bene a revocarla”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zona arancione più vicina per Roma e il Lazio. D'Amato: "Curva in ascesa"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento