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Emergenza cinghiali, i branchi attraversano via della Pisana: “Mai spinti fin qui”

Segnalati attraversamenti notturni di ungulati nella zona compresa tra la Città dei Ragazzi ed il raccordo anulare. Giujusa: “ Su quel tratto della Pisana non erano ancora arrivati”

Cinghiali a Roma: foto di repertorio

Cinghiali avvistati in piena notte su una strada della periferia occidentale di Roma. In via della Pisana, sabato 24 ottobre un residente ha segnalato la presenza di un branco.

L'avvistamento in via della Pisana

Bisogna “prestare la massima attenzione” ha avvertito il cittadino perché, “nel tratto di via della Pisana situato tra la Ford (ovvero il raccordo anulare ndr) e la Città dei Ragazzi, ci sono cinghiali in attraversamento”. Il residente, sulla pagina facebook del gruppo Valle Galeria Libera, intorno alle 23.30 del 24 ottobre ha dichiarato di averne scansati due “in sette anni che abito qui è la prima volta che li vedo attraversare”.

In espansione

“Su quel tratto della Pisana non erano ancora arrivati” ha commentato Giacomo Giujusa, l’ex assessore all’Ambiente del Municipio XI. Però nella zona a cavallo tra i municipi XI e XII non è più così raro individuarli.  “Si incontrano tranquillamente anche sulla strada di Malagrotta e settimana scorsa ne ho evitati due a 50 metri dal presidio Valle galeria libera” ha osservato un altro residente, commentando il post pubblicato sul gruppo facebook di zona.

Una razza molto prolifica

Gli animali stanno progressivamente espandendo il proprio areale. “A Monte Carnevale è facile avvistare dei cinghiali. Ma per arrivare in quel punto della Pisana, hanno dovuto attraversare strade e ed aree verdi. Gli animali colonizzano aree intorno alle riserve, come succede per le ex cave di Monte Carnevale o Monti dell’Ortaccio. Quando l'uomo è sconsiderato e invade i loro spazi con discariche ed attività industriali - ha dichiarato l’ex assessore all’ambiente - è normale che si rompano certi equilibri”.

D’altra parte è altrettanto vero che la presenza di questi ungulati, gli stessi che imperversano a Roma Nord, è anche legata alla loro capacità riproduttiva. Sono cinghiali importati per scopi venatori dall’est Europa perchè più grandi e soprattutto due volte più prolifici della razza nostrana che circola a Roma sud. Con il passare degli anni questi mammiferi si sono riprodotti ponendo anche un problema serio in relazione alla loro gestione. Con le relative proteste di chi, dal fronte ambientalista, chiede siano trattati con mezzi non cruenti.

I piani di contenimento

I piani di contenimento attualmente in vigore, hanno consentito la sistemazione delle gabbie soltanto in due riserve gestite da Roma Natura: la riserva della Mercigliana e quella di Decima Malafede. Una si trava nel quadrante orientale,  l'altra nella zona sud della Capitale. Insieme hanno consentito id catturare ed avviare la macello, secondo le informazioni diffuse del presidente di RomaNatura, circa 400 questi esemplari in un anno e mezzo. Nel resto dei parchi le gabbie, previste dal protocollo d'intesa firmato tra Regione, Comune e Città Metropolitana, non sono state armate. Ed  i cinghiali si cominciano a vedere in zone dove la loro presenza, in passato, non era mai stata documentata. Anche in strade buie come via della Pisana, il loro attraversamento diventa anche motivo di comprensibile preoccupazione. 
 

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