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Pesci morti a Marconi. Foto di P. Benvenuti

Pesci morti a Marconi. Foto di P. Benvenuti

Tevere, pesci morti anche a Marconi. Entro giovedì i risultati delle analisi

Aumentano le segnalazioni dei pesci morti nel Tevere. La ASL Rm1 ha eseguito dei test sulle carcasse, prelevate nella zona compresa tra Ponte della Scienza e Ponte PASA

Continuano ad essere segnalate  carcasse affioranti di pesci tiberini. Il fenomeno, osservato domenica 31 maggio soprattutto tra il Ponte della Musica ed il ponte PASA, nella giornata di lunedì primo giugno è stato notato anche all'altezza di Marconi.

La moria di pesci a Marconi

“I pesci continuano a morire e vengono trascinati dalla corrente verso il mare - ha dichiarato Piergiorgio Benvenuti. Il presidente del Movimento Ecoitaliasolidale ha effettuato un sopralluogo all'altezza del Ponte della Scienza nella mattinata del primo giugno. E con alcuni scatti fotografici ha documentato le condizioni in cui versa il fiume. Ci sono decine di pesci, anche di grosse dimensioni, che galleggiano sul pelo dell'acqua. 

Segnalazioni arrivano anche dai residenti. “All’altezza di ponte Marconi, lunedì mattina, ne abbiano notati in piccole quantità. Molto più numerosi erano invece sotto il ponte della Scienza – ha confermato Enrico Pasini, già presidente del Comitato di Quartiere di Marconi – la sensazione è che fossero trasportati dalla corrente”.

Possibili cause

Il fenomeno non è del tutto nuovo. “La causa è probabilmente da ricercare nella carenza idrica che si sta facendo sentire in tutto il bacino Tiberino e che è figlia d’un inverno poco piovoso – ha commentato Claudio Sisto, presidente del Gruppo Sommozzatori della Protezione Civile, di stanza sotto Ponte Marconi Invece il temporale di sabato, dilavando le strade, ha finito col portare in acqua degli agenti altamente inquinanti, come il PM10. Ed i pesci ne sono rimasti avvelenati” . La moria non è un fenomeno particolarmente raro. Chi come Sisto, un passato da pescatore di fiume, è abituato a navigare il Tevere, ne è stato spesso testimonie. “La moria di pesci in alcune zone urbanizzate del Tevere purtroppo avviene in maniera ciclica. L'ultima volta che è accaduto qualcosa di simile – ha commentato il presidente del Gruppo Sommozzatori  – è stato nel 2017".

L'analisi sulle carcasse

La gran quantità di pesci morti ha spinto comunque Roma Capitale a disporre delle verifiche. Sono state eseguite nella giornata del primo giugno dal Dipartimento prevenzione Servizio veterinario di Zooprofilassi della ASL Rm1. Il campionamento è stato effettuato nel tratto compreso tra Ponte Amedeo di Savoia e Ponte della Scienza sulle carcasse dei pesci che, ha tenuto a sottolineare la ASL Rm 1, "non rientrano comunque nella nostra catena alimentare". I risultati della analisi sono attesi per la giornata di mercoledì 3 giugno.

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