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Riqualificazione Mercato Macaluso, Veloccia smentisce: “I fondi ci sono”

Arriva la replica del Presidente Veloccia, alle informazioni diffuse dalla maggioranza e dall'opposizione, di fatto smentite. I fondi per la riqualificazione del mercato Macaluso ci sarebbero

Sulla riqualificazione del mercato di via Macaluso, arriva una fumata bianca. Il  Presidente del Municipio XI Maurizio Veloccia ha infatti smentito tutte le ipotesi circolate nelle ultime ore, in merito ad un presunto definanziamento. Oltre che l’opposizione, anche la maggioranza è stata tratta in inganno.

LA SMENTITA - “In merito alla dichiarazione di ieri della consigliera Mino, su un presunto definanziamento dell'opera del mercato Macaluso da parte di Roma Capitale - scrive Veloccia - si fa presente che tali affermazioni sono errate,  probabilmente legate ad una insufficiente comprensione del bilancio capitolino. In particolare, spiega Veloccia che l'errore sarebbe nato dalla lettura del  “Piano Triennale degli Investimenti nel triennio 2015-2017 che non riporta l'opera in questione soltanto perché la stessa è stata finanziata nel Piano Investimenti 2014-2016. Come è noto, infatti, nei Programmi Triennali degli Investimenti vengono inserite solo le nuove opere finanziate e non anche quelle ricomprese nei Piani precedenti”.

LA LETTURA ERRATA - Il Presidente del Consiglio Municipale Emanuela Mino, aveva infatti annunciato nella giornata di lunedì 19, che “nella proposta di bilancio di previsione 2015,  è stato tolto il finanziamento da un milione di euro necessario per la riqualificazione del mercato Macaluso e dell'area adiacente”. Il finanziamento, spiegava la Consigliera Mino “era stato inserito nell'assestamento di bilancio 2014, come quota parte degli oneri versati dai soggetti attuatori del 'Piano Casa' per la trasformazione del complesso Città del Gusto - Uci Cinema”.

IL PROGETTO - Alla base di questa scelta, che Veloccia ha però smentito,  “la mancanza di un progetto di sistemazione dell'area e – spiegava la Consigliera Mino - la conseguente non immediata cantierabilità dell'intervento, che hanno portato la Giunta capitolina a dirottare su altri cantieri  questi fondi”. La Presidente del Consiglio municipale, aveva però sottolineato come questi fondi sarebbero tornati disponibili “non appena il Municipio avrà fatto chiarezza rispetto al loro utilizzo”. A ruota era seguita la dichiarazione del Capogruppo di Fratelli d’Italia che, come aveva individuato “nella mancanza di un progetto di sistemazione dell’area”, la conseguente “non immediata cantierabilità dell’intervento”.

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