menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'asilo nido Aquilone Blu ed il tetto di eternit

L'asilo nido Aquilone Blu ed il tetto di eternit

Marconi, al via i lavori per smantellare l’eternit dall’asilo nido: “Promessa mantenuta”

Iniziato l’allestimento del cantiere per rimuovere l’amianto dal tetto dell’Acquilone Blu. Torelli: “Ci eravamo presi l’impegno di farlo. La sicurezza dei bambini è la priorità”

Attenzione a dove si parcheggia l’auto in via Brunacci. I primi cartelli sono già stati predisposti. Bisogna lasciare agli operai la possibilità di lavorare per rimuovere delle lastre di amianto.

I lavori 

“Abbiamo affidato l’appalto alla dittà che dovrà effettuare le operazioni di rimozione dell’eternit dall’asilo Aquilone Blu” ha fatto sapere Mario Torelli, delegato delle Sindaca nel Municipio XI. Il tetto della scuola, situata nel cuore di Marconi, a pochi passi dal mercato di via Cardano, era stato realizzato con il pericoloso materiale contenente amianto.

L'eternit sull'asilo nido

Gli operai avranno 72 giorni di tempo per assolvere al compito di liberare le famiglie e gli abitanti di Marconi, dall’incubo dell’eternit. “Giova ricordare che erano incapsulate, e quindi non c’era alcun pericolo” ha tenuto a precisare Torelli. Ma la presenza dell’amianto, sul tetto del nido, non contribuiva a rasserenare gli animi dei residenti.

La promessa

Il tema era stato affrontato anche da Striscia la Notizia. Nell’aprile del 2018 l’inviato Jimmy Ghione, dopo aver mostrato la presenza di eternit con le telecamere di Canale 5, si era recato in Municipio. E lì aveva ottenuto la promessa dell’allora assessore ai lavori pubblici Giacomo Giujusa che il tetto della scuola sarebbe stato smantellato e rifatto.

La ricerca dei fondi

“Subito dopo la visita di striscia la notizia ho avviato le procedure necessarie al reperimento dei fondi per rimuovere le coperture di eternit”  ha spiegato l’ex minisindaco. La gara è stata aggiudicata ad un costo di poco superiore ai 130mila euro. E la presenza dei primi operai in via Brunacci dimostra che quell’iniziativa, partita nella primavera del 2018, non si è fermata. “La sicurezza dei bambini ha la priorità su tutto” ha chiosato Torelli. La promessa sta per essere mantenuta.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento