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Marconi Marconi / Lungotevere Vittorio Gassman

Marconi, terminato il processo sull’ex città del Gusto: l’immobile può essere dissequestrato

Arrivata la sentenza che vedeva coinvolti gli imprenditori proprietari dell'immobile, a giudizio in conseguenza di un vecchio abuso edilizio

I sigilli messi all’ex Città del gusto, l’immobile situato all’angolo tra via Blaserna ed il Lungotevere Gassman, possono essere rimossi. Erano stati apposti dal GIP nel novembre del 2018 bloccando i cantieri nell’edificio che un tempo aveva ospitato anche l’Uci cinema Marconi.

Il dissequestro ordinato dal giudice

Ad ordinare il dissequestro dell’immobile ha provveduto la Procura della Repubblica perché i reati contestati agli imputanti, dopo sette udienze, “alcune rinviate per problematiche interne al Tribunale”, si legge nel dispositivo firmato dal giudice, sono finiti in prescrizione. Per questo, essendo l’edificio ancora sotto sequestro, il Tribunale di Roma ne ha disposto la restituzione ai legittimi proprietari, vale a dire alla Zeis Srl.

Un cantiere ripetutamente bloccato

Perché era partito un processo nel 2018? Intanto vale la pena ricordare che più volte, nel tempo, i cantieri per quello che era stato il Consorzio Agrario Marconi, sono stati bloccati. È successo durante la consiliatura di Ignazio Marino e poi di nuovo all’inizio del mandato di Virginia Raggi. Nel secondo caso il TAR del Lazio aveva anche disposto un risarcimento milionario che avrebbe dovuto pagare l’amministrazione comunale, per aver danneggiato l’azienda.

Perché nel 2018 erano arrivati i sigilli

Invece il motivo per cui, nell’autunno del 2018, sono scattate nuove indagini, è stato per accertare le responsabilità della società proprietaria dell’immobile, e del direttore dei lavori, in merito ad un abuso già accertato. Infatti le cubature dell’ex Consorzio Agrario Marconi, come “accertato definitivamente in esito ad un precedente provvedimento penale”, sono risultate aumentate. Un vizio di forma mai condonato che avrebbe permesso di realizzare, al posto del consorzio,il complesso che ha ospitato per anni il multisala Uci Cinema, la città del Gusto, i locali della Asl ed anche un supermercato.

Appartamenti nel quartiere più popoloso di Roma

Cosa verrà realizzato al posto dello scheletro che da oltre sei anni domina la riva Marconi del Tevere? La Zeis, sfruttando gli ampliamenti resi possibili con il vecchio piano casa, aveva intenzione di realizzare un complesso residenziale di circa 200 appartamenti. Un’opzione che, nel quartiere con la maggiore densità abitativa della capitale, i residenti non hanno mai visto di buon occhio.

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