Domenica, 24 Ottobre 2021
Marconi San Paolo / Viale Guglielmo Marconi

A Marconi "il mio negozio è differente": 897 esercenti sperimentano la nuova raccolta rifiuti

Nell'area di Marconi entro fine marzo parte la nuova modalità di raccolta rifiuti. Ass. Giujusa: "Saranno quattro le frazioni e verranno recuperate ognuna secondo una propria fascia oraria"

“Il mio negozio è differente”. Nei Municipio I e XI, dalla fine del mese, parte una nuova modalità di raccolta rifiuti. Riguarderà soltanto le attività commerciali ed artigianali e, per quanto riguarda il territorio degli Arvali, coinvolgerà 897 esercizi presenti nell’area di Marconi.

L'AVVIO DELLA SPERIMENTAZIONE - “E’ un grande passo in avanti verso le buone pratiche per la gestione dei rifiuti nel nostro territorio – spiega l’assessore all’Ambiente Giacomo Giujusa – faremo dei tavoli di lavoro con i commercianti. Questo perché vogliamo calare bene l’iniziativa nella realtà con cui si dovrà realizzare. Procederemo quindi a fare 2 mesi di sperimentazione e poi, quando il modello diverrà definitivo, lo replicheremo con il resto della città”.

LE DOMUS ECOLOGICHE - L’iniziativa è stata annunciata in Campidoglio contestualmente a quella delle “domus ecologiche”. Queste ultime “potranno essere realizzate sia in aree pubbliche che in aree private e consentiranno non solo di rimuovere i cassonetti presenti nelle strade –ha spiegato il presidente della Commissione Ambiente Diaco – ma anche di evitare gli inevitabili disagi creati dalla raccolta porta a porta, in particolar modo presso utenze di grosse dimensioni”. Ed anche il progetto  “il mio negozio è differente” dovrebbe farne ricorso.

LA DUPLICE FINALITA' - “Abbiamo pensato ad una modalità di raccolta per fasce orarie. In altre parole i negozianti sanno quando devono lasciare sui marciapiedi le quattro frazioni: plastica e metallo, carta, multimateriale e organico. Per venire però maggiormente incontro alle esigenze degli esercenti, potrebbero essere create queste domus, un tempo definite oasi ecologiche. Saranno accessibili solo a  persone autorizzate, munite di un particolare badge identificativo. Ed in prospettiva servirà a mettere a punto una tariffazione puntuale. Ovvero –spiega Giujusa – si pagherà in proporzione ai rifiuti prodotti. Ed al tempo stesso – conclude l’assessore municipale – consentirà di eliminare dalle strade i cassonetti”. Con tutte le conseguenze positive in tema di decoro urbano.
 

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