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Marconi, iniziata la demolizione di quattordici box nel mercato di via Cardano

Partiti i lavori per la riqualificazione e l’adeguamento igienico sanitario del mercato di Marconi. L'intervento, atteso da anni, prevede la rimozione del 35% dei box presenti

E’ un bicchiere pieno a metà. La notizia della rimozione dei box fatiscenti, nel mercato situato tra via Cardano e via Macaluso, era attesa da anni. I lavori sono finalmente partiti ed i primi chioschi sono stati demoliti. Ma non ancora rimossi.

L'intervento in via Cardano

L’operazione di “riqualificazione ed adeguamento igienico sanitario” dell’area mercatale, prevede la rimozione in danno dei box che hanno già ricevuto un provvedimento di revoca delle autorizzazioni amministrative. Per i restanti operatori, ventisei in tutto, è previsto lo spostamento in un’area limitrofa che, si apprende dalla relativa determina dirigenziale, era stata “precedentemente individuata” ed aveva “già ricevuto un parere positivo” da parte della Asl e della Polizia Locale.

I cumuli di lamiere

L’intervento però, nelle modalità con il quale viene eseguito, ha finito per attirare delle critiche. “I lavori, iniziati questa settimana – ha spiegato Daniele Catalano, il coordinatore romano dei Giovani della Lega – sta generando una forte situazione di degrado a causa dei cumuli di materiale lasciato a terra”. Secondo il leghista, “i calcinacci ed i ferri arrugginiti” ancora non rimossi, fanno somigliare il mercato “ad una discarica abusiva”. Cosa che, ha sottolineato Catalano, autore della segnalazione insieme al coordinatore municipale della Lega Matteo Maione, “provoca un danno economico agli operatori” per il “minore appeal commerciale” dell’area.

La riqualificazione del mercato

Sull’operazione di riqualificazione, attualmente sono stati messi a disposizione dell’azienda incaricata di demolire e smaltire i box, circa 31mila euro. Ben più consistente era invece la somma che, l’amministrazione Veloccia, voleva destinare alla sistemazione di quel mercato. Del progetto, i cui fondi dovevano derivare dall’intervento urbanistico sull’ex Città del Gusto, si è però perso traccia. In compenso è partita la demolizione dei chioschi che da anni tenevano le saracinesche abbassate. Ed è un primo risultato. Appunto, un bicchiere mezzo pieno.

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