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Tevere: sotto la ciclabile della Magliana ennesima discarica abusiva

A pochi passi dal Parco Tevere una distesa di rifiuti. Santori-Catalano (Lega):“Vanno rimossi per evitare danno ambientale”

Elettrodomestici, mobili, materiale edile. A pochi passi dalla ciclabile della Magliana, in località Pian due Torri, è stato sversato di tutto.

La scoperta della discarica

La discarica è stata scoperta nella giornata di domenica 28 febbraio. “Nel sopralluogo che abbiamo effettuato presso la ciclabile, a poca distanza dal parco Tevere, abbiamo potuto constatare la presenza di una discarica abusiva” hanno fatto sapere i leghisti Fabrizio Santori, Daniele Catalano e Daniele Caretta, in una nota in cui è stato invocato un “urgente intervento di rimozione” dei rifiuti.

A ridosso del parco Tevere

La presenza del materiale abbandonato tra la vegetazione, al di là del degrado, crea un duplice problema. Da una parte rischia di trasformarsi in un fattore di pericolo per quanti utilizzano l’area per svolgere dell’attività fisica all’aperto. E non sono pochi i romani che frequentano la ciclabile o il vicino parco del Tevere. Al tempo stesso, la presenza di quella discarica, finisce per creare un danno ambientale ad una zona a cui si guarda con attenzione nella prospettiva di rendere più fruibile il Tevere.

Le minacce per il Tevere

La discarica segnalata a Pian due Torri finisce per incrementare la lista dei problemi che attanagliano il fiume. Lungo le sue rive si continua infatti a trovare di tutto. Il caso più eclatante è rappresentato dal relitto d’una grossa imbarcazione, il Titanic di Roma, spiaggiato dal 2008 davanti gli esclusivi circoli sportivi di Lungotevere della Vittoria. Ma al di là della sua presenza, evidente anche dal satellite, le sponde del fiume sono oggetto di continui sversamenti di materiale che, con la piena, finiscono per riversarsi in acqua e per essere di conseguenza trasportati in mare.

Da risorsa a problema

Per contrastare il degrado ed il continuo formarsi delle discariche a cielo aperto, occorre incentivare la fruizione delle aree golenali. Ed in tal senso, gli sforzi fatti per riqualificare qualche tratto di banchina alla Magliana, non vanno vanificati.  Ma nel sopralluogo effettuato dai tre rappresentanti della Lega, sono stati fotografati anche degli arredi rotti, nel parco del Tevere. Sono transennati e restano in attesa di essere riparati. Possibilmente prima di essere cannibalizzati. Sono ancora una risorsa. Ma se non si interviene, nella prospettiva di riqualificare le sponde del fiume, diventeranno presto un altro problema.

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