Giovedì, 21 Ottobre 2021
Magliana Magliana / Viadotto della Magliana

Ponte della Magliana, partito il bando per i lavori straordinari: gli interventi dureranno 5 mesi

Sarà realizzato un sistema di smaltimento delle acque meteoriche e saranno sostituiti i giunti dilatati e le parti ammalorate dagli incendi. Gli interventi comporteranno disagi alla viabilità

Gli ultimi lavori di manutenzione straordinaria effettuati sul ponte  Magliana risalgono al 1980. A distanza di quasi quarant'anni, Roma Capitale interviene nuovamente su una delle infrastrutture più trafficate della città. Lo fa investendo, nel complesso, circa 1,9 milioni di euro.

Il ponte della Magliana

Il ponte, parte del più ampio viadotto della Magliana, scavalcando il Tevere all'altezza di Pian due Torri sul versante del Municipio XI e di Cappellaccio sul IX, unisce popolosi quadranti della Capitale. Nei sui 235 metri di lunghezza transitano ogni giorno migliaia di automobilisti che presto dovranno fare i conti anche con i lavori di ristrutturazione dell'imponente infrastruttura. 

Le criticità riscontrate nel ponte

Su richiesta del Dipartimento SIMU, nel corso del 2017-2018 si è tenuta una campagna di studio, realizzata dall'Ingegner Adriano Pignataro, che ha effettuato "rilievi, indagini e porve in situ" sugli impalcati del Ponte della Magliana e sul viadotto dell'A91. A termine di questo lavoro, sono emerse delle criticità sulle quali si dovrà ora intervenire. In particolare è stato riscontrato un ammaloramento significativo dei dispositivi di appoggio dovuto all’infiltrazione dell’acqua. Sono inoltre stati evidenziate delle "deformazioni in corrispondenza dei giunti di dilatazione" ed un "ammaloramento diffuso sia del calcestruzzo che dell’acciaio dovuto all’incendio del 2017".  Inoltre è stato giudicato "inefficiente" il sistema di raccolta delle acque meteoriche. Sarà quindi necessario progettarne uno nuovo, sostituire gli apparecchi di appoggio ammalorati, ripristinare quelle rovinate dall'incendio e sostituire i giunti di dilatazione.

L'impatto sul traffico

Il bando per la manutenzione straordinaria del Ponte e del Viadotto è stato già pubblicato e l'apertura delle buste è prevista per il prossimo 14 febbraio. "Le operazioni da eseguire per i lavori – si legge nella relazione descrittiva del progetto esecutivo – sono state pensate  in modo tale da avere la minima interruzione del traffico". Il protrarsi dei recenti lavori per la sostituzione dei guardrail succedutisi alla contestatissima canalizzazione del viadotto, hanno già messo a dura prova gli automobilisti. Forse anche per questo "quando possibile" le lavorazioni previste sulla piattaforma saranno eseguite lasciando libera una corsia". Dove possibile perchè ci sono delle lavorazioni che prevedono la chuusura della sede stradale. Il ponte verrà interdetto al traffico per l'operazione di sollevamento e di abbassamento degli impalcati. Complessivamente, gli interventi di manutenzione del ponte, dureranno 150 giorni consecutivi.

Gli ultimi lavori di manutenzione straordinaria

Quelli previsti per il 2019 non sono i primi interventi previsti sul ponte. Tra il 1976 ed il 1980 vennero sostituiti gli apparecchi di appoggio mobili e venne contestualmente rifatta la copertura dell'impalcato in acciaio. Questo perchè, fino a quella data, il ponte nella sua campata centrale, era apribile. La storia dell'infrastruttura della Magliana, d'altra parte, è ricca di curiosità.

La storia del ponte

Il primo ponte della Magliana è stato realizzato in acciaio. Si trattava di una struttura mobile, che i romani chiamavano "passerella" e che era stata realizzata nel 1878 per attraversare il Tevere all'altezza di Prati, in direzione di Ripetta. Nel 1901, sotto la guida del sindaco Prospero Colonna di Paliano, il Comune di Roma rimosse la struttura e la trasferì a Magliana dove rimase fino al 1944 quando venne demolita dai Tedeschi in ritirata.

Il vecchio ponte della Magliana-2

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