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Magliana, quarto incendio in tre mesi alla scuola Quartararo: studenti trasferiti

I Vigili del Fuoco non escludono la pista del dolo. L'incendio è scoppiato sabato 19 marzo nell'aula fotocopiatrici. Nessuno è rimasto ferito

Il quarto incendio in neanche tre mesi. Un numero troppo alto, in troppo poco tempo, per non pensare a un'escalation di azioni dolose. Alla scuola Quartararo, in via della Magliana, l'ultimo rogo è divampato alla vigilia di Pasqua. I Vigili del Fuoco, come riportato sul verbale di intervento, sono arrivati sul posto intorno alle 19. E stavolta le fiamme erano nell'aula delle fotocopiatrici, andate distrutte insieme a pc e a materiale cartaceo. 

Altri tre roghi hanno interessato il plesso scolastico. Uno a fine gennaio, uno a fine marzo e uno a metà aprile, tutti simili come entità. Le cause non sono state accertate, ma l'ipotesi del dolo è quanto meno verosimile, e non esclusa neanche dai Vigili del Fuoco. In nessuno dei casi si contano feriti, ma non per questo i fatti devono passare in sordina. E c'è chi lo sottolinea. 

"Ritengo necessario che la vicenda venga posta all'attenzione dell'intero consiglio" ha dichiarato il consigliere dell'XI Municipio, Marco Palma. "Presenterò una interrogazione per coinvolgere l'istituzione di prossimità". Nel frattempo gli studenti verranno trasferiti alla scuola Graziosi di Via Greve, perché l'edificio non è utilizzabile. 

E il timore è un bis del caso Sciascia. La scuola elementare di via Lupatelli è rimasta chiusa più di sette mesi causa danno strutturale all'edificio, tra raccolta firme, proteste dei genitori, lungaggini burocratiche. La Quartararo rischia la stessa sorte? 

“Di pilastri danneggiati purtroppo questo territorio ne ha visti già e sono quelli della Sciascia, anche se le cause erano certamente diverse. Ma la battaglia portata avanti dai genitori è stata dura affinché la scuola potesse riaprire in tempi rapidi. La preoccupazione, che già la Sciascia aveva vissuto, riguarda sempre i fondi da stanziare per una totale messa in sicurezza del plesso". A lanciare l'allarme è Augusto Santori, esponente del comitato DifendiAMO ROMA e già consigliere del Municipio XI. 

"Ci chiediamo se l’attuale stato dei conti di Roma Capitale possa rispondere a questo genere di interventi. Anche perché le mamme della Magliana non ne possono più di vedere i propri ragazzi sballottati in altre scuole o, come capitato più volte negli scorsi mesi, costretti a non entrare a scuola o alla peggio ad uscire anticipatamente dalla scuola causa incendio. Una situazione che risulta oggettivamente difficile da mandare giù, con la speranza sempre che i ragazzi facciano ritorno in tempi brevi nella loro scuola - conclude Santori - Anche perché dal Municipio XI non si hanno ancora certe informazioni a riguardo”. 

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