ArvaliaToday

Blitz al campo di via Candoni, Veloccia: “L'integrazione passa per il rispetto delle regole”

L'allontanamento di alcune persone d'origine bosniaca dal campo di via Candoni e la contestuale distruzione dei container dove abitavano, è stata spiegata dal Minisindaco come frutto del "lavoro portato avanti nel tavolo per l'Ordine e la Sicurezza"

L'operazione che  ha portato all'allontanamento di alcune persone di nazionalità bosniaca, è di una strategia concordata con la Prefettura. A renderlo noto è il presidente del Municipio XI Maurizio Veloccia, che ha commentato l'iniziativa assunta lunedì mattina all'interno del campo rom della Muratella.

I ROGHI E LA SICUREZZA - "L’intervento a via Candoni –  ha spiegato il Minisindaco  –  è il risultato del lavoro che stiamo portando avanti durante le riunioni del Tavolo locale per l’Ordine e la Sicurezza, coordinando le azioni di tutti gli attori coinvolti". Tante volte è stato segnalato, anche a mezzo stampa, il problema dei roghi accesi nel campo. Talvolta, gli incendi sono avvenuti anche a distanza di poche ore uno dall'altro. Un problema molto avvertito nel territorio, affrontato durante gli incontri tra i cittadini ed il Prefetto di Roma Gabrielli. "Proprio durante questi incontri – ha ricordato Veloccia –  il Municipio ha indicato la necessità di andare a colpire alla fonte tutte le situazioni di degrado e di criminalità che coinvolgono il nostro territorio e, in particolare, quelle legate allo smaltimento dei rifiuti e dei roghi tossici".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

UN INTERVENTO NECESSARIO - Individuata la fonte del problema, si è deciso di intervenire. "Il settore bosniaco del Campo di Candoni –  ha spiegato il Minisindaco –  è uno dei luoghi dove tali roghi hanno maggiormente luogo, con persone dedite principalmente al commercio illegale del ferro e conseguenti accumuli di materiali, scarti di elettrodomestici, materiali ferrosi e immondizia varia, pronti per essere bruciati. Credo, dunque, sia stato fondamentale intervenire sia allontanando chi ha violato le regole del Campo, che rendendo inagibili i container utilizzati come abitazioni"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento