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Magliana: moschea in un palazzo, disagio per i residenti

Il consigliere del Pdl del Municipio XV Augusto Santori denuncia l'aggregazione spontanea nei palazzi della Magliana per le preghiere e i riti del Ramadan

Augusto Santori, consigliere del Pdl del municipio XV, si pronuncia a proposito delle conseguenze che, a suo avviso, il Ramadan, mese sacro per il mondo islamico e terminato oggi, ha avuto sugli abitanti della Magliana.

Secondo Santori: "Per molti cittadini della Magliana si conclude l'incubo di vivere con il costante andirivieni per via di una moschea abusiva sita all'interno del proprio palazzo, costituita apparentemente come centro culturale ma che però oramai ha invaso la quotidianità di decine e decine di residenti della Magliana".
Il consigliere affida questi pensieri a una nota che continua così: "Non possiamo però aver timore di denunciare - insiste Santori - il fatto che diversi residenti ci segnalino il costante disagio con cui si trovano da mesi a convivere dentro le proprie abitazioni, legato ai canti provenienti dagli altoparlanti, ad imam che urlano gravemente, a continue litanie di preghiera che si protraggono fino a tarda sera, a grandi cucine abusive predisposte nel cortile antistante l'edificio ove si preparano pasti, a centinaia di fedeli che schiamazzano, a forti olezzi acri, fino ad arrivare a doversi confrontare con pratiche inusuali legate alle scarpe ammassate a centinaia sotto le proprie finestre. Gli stessi cittadini segnalano poi sacchi dei rifiuti alimentari lasciati per giorni sui marciapiedi, motorini e automobili datate che vanno avanti ed indietro sulla via fino a mezzanotte o anche alle 5 del mattino, quando il centro viene spesso riaperto".

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