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Magliana: pusher presi grazie a lettera anonima

In una lettera anonima denuncia pusher e la polizia ne arresta tre. La prima volta i poliziotti sbagliano e l'anonimo specifica meglio, quindi gli altri fermi; tutti alla Magliana

Incredibile storia di un informatore anonimo che, senza volerlo, ha portato all'arresto di tre spacciatori alla Magliana. Tutto nasce da una lettera anonima giunta alla polizia in cui si segnalava un'auto che si aggirava per le strade del quartiere per spacciare sostanze stupefacenti e la polizia è intervenuta arrestando i due spacciatori.

A quel punto però, alle forze dell'ordine è arrivata una nuova lettera anonima che spiegava lla polizia che aveva “sbagliato” spacciatore arrestando altri due pusher che hanno avuto la “sfortuna” di circolare con lo stesso modello dell'auto segnalata. Nella seconda lettera, l'anonimo ha meglio specificato l'identikit dello spacciatore che continuava a circolare spacciando cocaina con la sua Fiat 500 grigia vecchio modello.

Dopo aver ricevuto la seconda lettera che iniziava con un 'Caro dottore siete stati bravissimi ma avete preso la persona sbagliata', ha raccontato il capo della Squadra Mobile di Roma Vittorio Rizzi, "siamo subito intervenuti per arrestare l'altro spacciatore. Era un rapinatore che si dilettava a vendere cocaina. Gli altri due, invece, erano spacciatori di eroina che giravano in quella zona perché lì vicino è presente il Sert".

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