rotate-mobile
Magliana Magliana

Arresti e scontri a Magliana: blitz all'ex scuola 8 marzo in via dell'Impruneta

Il blitz, secondo quanto raccontano alcuni occupanti, è scattato alle 4.30 di questa mattina. I carabinieri sono entrati nella scuola per perquisire e arrestare 5 persone. L'accusa è invasione di stabile pubblico, violenza privata ed estorsione

Esplode la tensione all'ex scuola 8 marzo, occupata da 2 anni dagli attivisti per la lotta alla casa e al centro di una polemica a causa di un'inchiesta de Il Messaggero che accusa alcuni degli occupanti di chiedere soldi per un posto nello stabile occupato. Questa mattina, alle 4.30, c'è stato un blitz dei carabinieri finalizzato alla perquisizione e all'arresto di cinque degli occupanti.

Non sono mancati i momenti di scontro. Gli occupanti dello stabile, complessivamente un centinaio, in seguito all'intervento dei carabinieri hanno respinto i militari a calci, pugni e con lancio di oggetti. La resistenza è riuscita a scongiurare le sgombero. Sulla zona, per circa 2 ore questa mattina, girava un elicottero con un faro puntato su via dell'Impruneta.

Quando all'alba i carabinieri, sia con reparti territoriali sia con il battaglione Roma, sono arrivati nell'ex scuola, una trentina di persone si sono asserragliate sul terrazzo bloccando le entrate con calcinacci, water e altri materiali e lanciando fumogeni. I carabinieri hanno perquisito tutti i locali, arrestato i cinque e identificato oltre 20 persone che erano sul terrazzo.

"Da stamattina alle quattro e mezza”, racconta all'Ansa uno degli occupanti, “hanno iniziato a perquisire le abitazioni dei genitori di alcuni occupanti dell'8 Marzo, poi sono venuti qui e li hanno arrestati per associazione a delinquere ai fini di invasione di stabile pubblico, violenza privata ed estorsione. Il più giovane di loro ha circa trent'anni".

I CARABINIERI
"E' stata un'operazione di polizia giudiziaria", ha spiegato il generale dei carabinieri Vittorio Tomasone."Dovevamo eseguire dei provvedimenti restrittivi, disposti dalla Procura di Roma, nei confronti di cinque persone e delle perquisizioni. I reati contestati vanno dall'occupazione, alla violenza privata, alle lesioni". I reati contestati sono legati alla denuncia di alcuni immigrati che hanno raccontato di aver pagato 150 euro per occupare. Inoltre, sempre secondo quanto denunciano gli immigrati ai carabinieri, alcuni sarebbero stati anche picchiati perchè si rifiutavano di pagare.

I fatti, raccontati in un'inchiesta de Il Messaggero, sono stati già smentiti dagli occupanti in un'intervista rilasciata a Roma Today giovedì scorso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Arresti e scontri a Magliana: blitz all'ex scuola 8 marzo in via dell'Impruneta

RomaToday è in caricamento