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Lunedì, 27 Maggio 2024
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Amianto e rifiuti a ridosso delle case: partita la bonifica dell'ex fabbrica di Colle del Sole

Si avvicina la fine di un incubo che i residenti stavano provando a combattere dal 2013. Il presidente municipale Gianluca Lanzi: "Dopo il vostro servizio l'area è stata sequestrata e la proprietà ha presentato un piano di bonifica"

È partita la rimozione dei rifiuti e dell’eternit presente nell’ex fabbrica di via Santi Simplicio e Faustino, la vallata che divide la Magliana Vecchia dal Trullo. Si avvicina così la fine di un incubo per i residenti che, dal 2013, hanno intrapreso una battaglia per chiedere la rimozione dell’amianto.

L'iniziativa dopo la testimonianza dei cittadini

Dopo il vostro servizio di novembre, siamo riusciti a fare una serie di attività che hanno visto il coinvolgimento della polizia locale – ha spiegato il minisindaco del municipio XI Gianluca Lanzi – a quel punto l’ex fabbrica è stata posta sotto sequestro dalla magistratura, proprio per la presenza dei rifiuti e dell’amianto”. I sigilli sono però stati recentemente tolti per consentire la bonifica del sito, situato a poca distanza da un centro abitato dove vivono migliaia di persone.

L'incubo per la presenza di eternit

Le coperture palesemente lesionate dell’ex fabbrica, hanno alimentato per anni il timore dei residenti, preoccupati per le conseguenze che sulla salute può avere la dispersione nell’aria dell’eternit. Gli incendi che si sono succeduti nell’area, hanno ulteriormente complicato la convivenza di quell’ex sito industriale con i vicini quartieri. Le segnalazioni prodotte e le iniziative fino al 2023 messe in campo dall’amministrazione cittadina e municipale, non avevano sortito gli effetti sperati. Almeno fino allo scorso inverno quando, su input della polizia locale e dell’ente di prossimità, è intervenuta la magistratura.

L'avvio della bonifica concordata con la Asl

“Il provvedimento di sequestro è stato revocato perché la proprietà ha presentato un piano di lavori, che è stato approvato dalla Asl – ha fatto sapere il presidente del municipio – è stato pertanto già effettuato un primo intervento, finalizzato alla rimozione di quanto si trovava a terra, quindi sia dei rifiuti che delle lastre di eternit che si erano distaccate. Ora, nel rispetto del piano dei lavori, dovranno presentare una richiesta di autorizzazione a rimuovere anche le parti di amianto che non sono ancora cadute”. Poi la zona, finalmente, potrà dirsi bonificata , liberando i residenti da un’angoscia durata anche troppo tempo.
 

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