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Elezioni Municipio 11, vince Mario Torelli (M5s): “Ora dobbiamo accorciare la distanza tra cittadini ed istituzioni”

Il Municipio XI passa di mano. Il candidato del M5s supera Veloccia di 14mila voti. Torelli: "Dobbiamo recuperare il rapporto con i cittadini, per questo non staremo chiusi nelle stanze"

Il Centrosinistra deve rinunciare anche al Municipio XI. Il territorio che da Magliana abbraccia Portuense, Trullo, Marconi e la Valle Galeria, sarà adesso governato dal Movimento 5 Stelle. Anche se qui, la forbice che divide i due candidati, è risultata leggermente meno ampia che nel resto della Capitale. La differenza tra il Presidente uscente Maurizio Veloccia ed il neoletto Mario Torelli si è attestata infatti sulle 14500 preferenze. Tante comunque.

LA SODDISFAZIONE - Alla fine di una lunga campagna elettorale che il candidato pentastellato  ha condotto in sordina, è arrivato il momento della soddisfazione. “E’ una grande responsabilità un onore ma soprattutto una gioia, che condivido con i tanti attivisti che ieri erano in piazza e urlavano il nome di Virginia Raggi” scrive in un comunicato Mario Torelli, rompendo in tal modo un silenzio stampa durato oltre un mese.  Il fatto di essersi già candidato con l’IdV e di non averlo precedentemente comunicato, aveva creato qualche difficoltà ai pentastellati. Torelli, riconoscendo l'omissione, aveva dichiarato di “rimettere il mandato nelle mani dei cittadini”. Quasi 38mila persone, domenica hanno mostrato di credere nella buona fede del candidato.

L'OBIETTIVO - “Adesso non è più tempo di rivalsa, verso i tanti sgambetti che purtroppo non dimenticherò mai - aggiunge in un passaggio Torelli - Ora c’è un territorio da ricostruire, e con lui un tessuto sociale che piano piano, in questi anni, si è come sfilacciato. C’è l’esigenza di recuperare un rapporto con il cittadino e accorciare la distanza che lo lega alle istituzioni del suo territorio” in tal senso, ha promesso Torelli “non ci limiteremo a starcene rinchiusi nelle stanze del potere. Lì dove ci sarà un banchetto, lì dove ci sarà una manifestazione per un diritto violato, lì dove ci sarà la necessità che il cittadino faccia sentire la propria voce, è lì che noi del MoVimento 5 Stelle saremo presenti”.

L'AMAREZZA - Maurizio Veloccia invece, nonostante sia riuscito ad ottenere duemila voti in più di quelli presi nel primo turno, non ce l'ha fatta a contenere l’ascesa del M5s. “Non posso nascondere un po' di amarezza per la conclusione anticipata di questa consiliatura e per questo risultato – ammette il Minisindaco uscente – Ce l'abbiamo messa tutta, ed anche la consistente differenza tra il dato municipale e quello comunale, se non conta nulla ai fini del risultato, tuttavia dimostra che abbiamo fatto un bel lavoro di squadra. Fatta questa premessa, Veloccia ha ricordato che il popolo ha sempre ragione:e quindi il voto così massiccio al M5S deve essere accettato e costituisce una imponente investitura popolare che dà al Movimento una grande responsabilità”. E forse anche qualche spunto di riflessione, non solo a livello locale, per le forze del centrosinistra.

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