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Malnome: in ogni strada c'è una discarica abusiva

Nell'area di Malnome, a ridosso di Malagrotta, il paesaggio agricolo è deturpato da una gran quantità di rifiuti urbani, abbandonati a cielo aperto. I residenti chiedono più controlli e sanzioni

A metà strada tra il Municipio XI e XII, nel pieno della Valle Galeria, si trova la zona di Malnome. E'  nota alle cronache soprattutto per la ventilata ipotesi di realizzarvi un ecodistretto. L'area, non distante da Malagrotta e dalla centrale dove vengono smaltiti i rifiuti ospedalieri, ad un primo colpo d’occhio, appare come un’enorme distesa di verde. L’ultimo lembo dell’Agro romano, in questo quadrante, prima dell’aeroporto di Fiumicino. Un piccolo paradiso, abitato appena da cinquanta famiglie. Un paradiso che è costretto a convivere con una profonda piaga: l’abbandono di rifiuti.

IL TOUR DEI RIFIUTI - Con Rodolfo, un residente che fa parte del Comitato di Quartiere, abbiamo fatto un tour per le discariche abusive. In mezz’ora ne abbiamo contate almeno una mezza dozzina. Si trovano a ridosso delle strade meno battute ed ospitano di tutto: dalla carcassa di una piccola utilitaria ai medicinali scaduti. Dai divani bruciati agli oggetti d’arredo domestico. Tonnellate di rifiuti lasciati a marcire all'aria aperta.“Tutta la zona, è stata scambiata da alcuni incivili come una grande discarica – ci spiega Rodolfo – vi si può trovare di tutto e di più. Noi abbiamo fatto richieste alle istituzioni locali, chiedono di sorvegliare, di multare, di fare qualcosa. Purtroppo ci viene sempre risposto che non ci sono i soldi”.

LA PROPOSTA DELLE VIDEOCAMERE - I cittadini di Malnome, sembrano però determinati a farsi ascoltare. “Noi avevamo anche pensato di organizzare una domenica ecologica, chiedendo ad Ama di seguirci per raccogliere le immondizie lungo la strada. Ogni tanto queste pulizie le fanno, ma ci è stato spiegato – aggiunge Rodolfo – che hanno un costo altissimo per la comunità. Comunque per noi bisognerebbe mettere le videocamere, come hanno fatto altri comuni virtuosi. Secondo me, con le multe elevate, si riuscirebbe a pagarne tranquillamente il costo. Ed andrebbero posizionate nelle stradine più nascoste che, proprio per questo, sono usate come discariche a cielo aperto”.

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